La Recanatese a Sassari: "Non partiamo battuti"

Pagliari sul match di domani con la Torres: "Sono forti come dice la classifica, ma in trasferta ce la siamo giocata centrando anche ottimi risultati".

6 gennaio 2024
La Recanatese a Sassari: "Non partiamo battuti"
La Recanatese a Sassari: "Non partiamo battuti"

"Non ci sono gare in cui si parte battuti, poi in trasferta ce la siamo sempre giocata e lo faremo anche domani". Giovanni Pagliari, allenatore della Recanatese, ha nel mirino la Torres che affronterà alle 14 a Sassari. Si tratta di una partita ricca di insidie contro la seconda della classe che all’andata ha conquistato 3 punti al Tubaldi dove i giallorossi hanno colpito due legni e costruito altre occasioni per fare gol. "In trasferta – ricorda il tecnico – abbiamo fatto grandi risultati, di certo ci attende un avversario difficile in un periodo denso di appuntamenti avendo mercoledì il recupero a Gubbio e poi la Juve Next Gen. Non dobbiamo mai perdere di vista l’obiettivo della salvezza e la necessità di prendere punti per tagliare quel traguardo".

Pagliari, a chi dovrete prestare attenzione in Sardegna?

"È una squadra che ha in Ruocco, Scotto e Fischnaller elementi molto temibili, ma sono forti ovunque altrimenti non si spiegano i tanti punti fatti".

Ha visto la squadra in una migliore condizione dopo un dicembre in difficoltà sotto quel profilo?

"Siamo arrivati lunghi sul piano fisico e mentale, con 2-3 calciatori che hanno giocato dopo essersi allenati poco, insomma siamo giunti stanchi a quella fase. Ora ci siamo riposati e abbiamo un po’ recuperato".

Cosa si attende da domani?

"Di vedere la cattiveria di sempre, quella voglia ed entusiasmo che ci hanno sempre contraddistinto".

Lei parla di salvezza ma a un certo momento siete stati in zona playoff.

"Anche quella posizione ci ha un po’ condizionato. Quando stai lassù perdi concentrazione e paura, ribadisco che abbiamo l’obiettivo di conquistare 20 punti e salvarci. Non c’è margine per puntare ad altro e soprattutto occorre evitare di essere invischiati nella zona playout considerando che ci sono 12 squadre nel giro di pochi punti. L’importante è continuare a giocare come sappiamo e mettere in campo le nostre idee".

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