La Recanatese ha ritrovato la carica: "Spetta a noi tirarci fuori dai guai"

Pelamatti su di giri per il primo gol nei pro: "Lo aspettavo da tempo, è arrivato in un derby molto importante"

26 marzo 2024
La Recanatese ha ritrovato la carica: "Spetta a noi tirarci fuori dai guai"

Andrea Pelamatti arrivato a gennaio in prestito alla Recanatese dalla Torres

La delicatissima situazione di classifica ed i ritmi imposti dal calendario non consentono, neanche minimamente, di cullarsi sugli allori per cui, sino al 28 aprile, dovrà essere una sorta di sprint senza tregue e dunque senza la possibilità di alzare la testa dal manubrio. D’altronde, per rimanere nell’ambito delle metafore ciclistiche, spesso la differenza la fanno proprio i colpi di reni e la Recanatese ha un disperato bisogno di recuperare, per quanto possibile, il terreno perduto.

La Settimana Santa condurrà al match di sabato sera in trasferta con il Pineto, una vecchia conoscenza che si è guadagnata, a suon di risultati, il privilegio di poter vantare sette punti di vantaggio sui giallorossi ed essere davvero a un passo dalla salvezza. Stati d’animo quindi che più diversi non si potrebbero immaginare, ma non è poi detto che questo sia soltanto un handicap. Intanto si conta di ritrovare una pedina importante come Gianluca Longobardi che dovrebbe rientrare nel gruppo dopo aver assistito al derby con l’Ancona dalla tribuna: da qui al suo impiego in campo ce ne corre, ma Filippi e lo staff avranno quattro giorni buoni per valutarlo e decidere di conseguenza. Tra le note più liete di sabato c’è senz’altro da annoverare la prestazione di Andrea Pelamatti, il ragazzo non ancora ventenne arrivato in prestito a gennaio dalla Torres, dopo essere cresciuto nella Primavera dell’Inter. Ha avuto il merito di sbloccare il risultato, ma ha dimostrato anche "gamba" e grande dinamismo per 90’: "aspettavo il primo gol tra i professionisti da tanto ed è arrivato in una partita così importante per noi. Penso che sia una spinta in più per vivere al meglio le ultime partite che sono fondamentali".

Qual è il suo bilancio di questi primi tre mesi e mezzo a Recanati?

"Molto positivo perché c’è un gruppo di ragazzi fantastico e molto unito che, nei momenti difficili, è sempre rimasto compatto per cercare di superare le tante complessità. Ora spetta a noi cercare di tirarci fuori dai guai".

La rete è frutto di un movimento più da ala sinistra che da terzino.

"A me piace anzitutto giocare, poi le scelte le fa l’allenatore in base a quello che serve alla squadra. Ho fatto tanti ruoli nella mia breve carriera e mi adatto volentieri. Adesso mi interessa salvarmi con la Recanatese, poi per il mio futuro ci sarà tempo e modo per valutare".

La solidità dello spogliatoio e la ferrea determinazione nel perseguire l’obiettivo debbono rappresentare i "valori aggiunti" sui quali fare affidamento: ci saranno altre traversie ed altri ostacoli, è inevitabile, in questo percorso da lacrime e sangue ma affrontarli con la coesione di tutte le componenti può fare la differenza.

Andrea Verdolini

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