L’amara sentenza della Covisoc. Per la Recanatese c’è solo la D

Il Milan U23 prenderà il posto dell’Ancona. Ora è caccia ai pezzi pregiati giallorossi: su Sbaffo c’è il Perugia

12 giugno 2024
L’amara sentenza della Covisoc. Per la Recanatese c’è solo la D

L’amara sentenza della Covisoc. Per la Recanatese c’è solo la D

Alla Recanatese non resta che rassegnarsi, volenti o nolenti, alla Serie D. Questa, al momento è l’amarissima realtà, alla luce dei pareri espressi dalla Covisoc che saranno poi ratificati dal prossimo Consiglio Federale di venerdì. L’unico club che non ha avuto il nulla osta per l’iscrizione, come ampiamente previsto, è l’Ancona ed al suo posto subentrerà il Milan U23 che ha già in Daniele Bonera il tecnico in pectore e sta provvedendo ad ammodernare l’impianto di gioco di Solbiate Arno dove disputerà le gare interne. Per tutto questo manca solamente il crisma dell’ufficialità ma è solo un dettaglio.

Insomma la società giallorossa, nel giro di meno di un mese, ha preso due sonore sberle dalle quali sarà molto complesso riprendersi. Chi è causa dei suoi mali, in primis, deve sempre piangere se stesso e questa è una buona norma che non andrebbe mai dimenticata, senza stare troppo a rivangare su quanto è successo al Benelli. Il "ceffone" successivo è stato, se possibile anche più doloroso perché, proprio nel pomeriggio in cui arrivavano a raffica le decisioni del TFN contro Alessandria, Brindisi e Spal con penalizzazioni e squalifiche a go-go, lo spettro del ritorno tra i Dilettanti si è materializzato ed anche le ultime, remotissime, speranzielle sono andate a farsi benedire. Tra l’altro imprecare, recriminare, gridare all’assurdità di normative che consentono, presentando una documentazione palesemente incompleta, di avviare comunque l’iter dell’iscrizione, in barba ad ogni regola etica di logica e buon senso, serve al momento esclusivamente a favorire crampi allo stomaco e d’altronde, al di là di qualche generico e compassionevole endorsement, non si poteva nemmeno pretendere qualcosa di diverso.

Inevitabilmente in questo momento è partita la caccia ai pezzi pregiati della squadra: su Sbaffo c’è, fortissimo, l’interesse, tra gli altri, del Perugia che farebbe carte false per assicurarsi le prestazioni del Capitano che, per adesso, era rimasto abbastanza sul vago.

Carpani era un vecchio pallino della Carrarese, appena promossa nel campionato di Serie B ma adesso, si di lui, ci sono sirene da tutto lo Stivale, da Trieste a Trapani, clubs comunque che hanno alle spalle piazze importanti ed ambizioni di vertice alle quali una mezz’ala da dieci gol a stagione farebbe molto comodo.

Il buon pugile si nota anche da come "incassa" i colpi degli avversari ma stavolta, per tutto l’ambiente recanatese, riprendersi sarà davvero un’impresa.

Andrea Verdolini

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