L’Ancona adesso ha fame di vittoria. Spagnoli e Giampaolo per sfondare

La novità con l’Olbia oggi potrebbe essere quella di Cioffi mezzala con licenza di svariare in attacco

11 febbraio 2024
L’Ancona adesso ha fame di vittoria. Spagnoli e Giampaolo per sfondare

Alberto Spagnoli in azione (. foto Angelo Emma

Ancona-Olbia è l’ultima partita della sesta di ritorno, tutte le altre hanno già giocato, venerdì e ieri. E la classifica, che aspetta solo la sfida tra i dorici e i bianchi di Sardegna per essere completata, evidenzia ancora di più la necessità, per la squadra di Colavitto, di tornare alla vittoria e di farlo oggi pomeriggio al Del Conero. Gatto e compagni hanno due partite in quattro giorni che sono altrettanti scontri salvezza: oggi l’Olbia, mercoledì la Vis Pesaro al Benelli. L’urgenza della classifica si fa sempre più pressante e il doppio confronto salvezza non solo può assegnare punti importanti all’Ancona ma può anche toglierli alle dirette concorrenti per la corsa alla permanenza nella categoria. Oggi non servono il bel gioco o una prova sfolgorante né le pacche sulle spalle, oggi non ci sono scuse, alibi, o decisioni arbitrali dietro cui nascondersi. Con la penultima del girone B l’Ancona può e deve solo vincere. Da qui a farla sembrare una passeggiata, però, ce ne passa.

L’Olbia, che dopo il derby perso con la Torres due settimane fa ha esonerato mister Greco per accogliere Gaburro, con il nuovo tecnico ha vinto di misura con l’Arezzo e poi perso contro la Carrarese. In trasferta, s’è imposta solo a Pesaro nella seconda di andata, per il resto un campionato assolutamente deficitario, ma giocato con una squadra che può sempre contare su Ragatzu, capocannoniere dello scorso torneo, su Biancu e adesso anche su diversi inserimenti di gennaio come Schiavone, Scaringi, Guidotti, Catania e Bianchimano: quest’ultimo e Schiavone dovrebbero partire nell’undici titolare come hanno fatto anche a Carrara una settimana fa, per il resto Gaburro dovrebbe confermare il 4-3-1-2 con Biancu alle spalle di Ragatzu e di Bianchimano. Colavitto sembra avere l’intenzione di affidarsi ancora al 3-5-2, dunque con la difesa a tre in cui rientra Mondonico insieme a Pellizzari e Cella, a centrocampo Prezioso anche lui rientrante dalla squalifica, insieme a Saco e uno tra Paolucci e Cioffi, esterni Clemente e Martina, sempre a meno di sorprese dell’ultim’ora, in attacco Spagnoli e Giampaolo. La novità potrebbe essere, dunque, proprio quella di Cioffi mezzala con licenza di svariare in attacco, come il tecnico ha provato nei giorni scorsi, ma appare anche difficile che voglia privarsi dell’agilità e della spinta di un giocatore come Paolucci, fresco di rinnovo di contratto e assolutamente motivato. Sono dieci i precedenti tra le due squadre ad Ancona, con tre vittorie dei dorici, due dell’Olbia e cinque pareggi. Negli ultimi due campionati una vittoria dei biancorossi per 2-1 due anni fa (doppietta di Moretti), un ko 0-2 al primo turno dei playoff sempre della stessa stagione, e un pari per 1-1 lo scorso anno, con gol di Simonetti.

Giuseppe Poli

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