Mantova a un passo dalla B. Il Martelli esaurito aspetta la festa. Basta una vittoria contro l’Atalanta

Virgiliani con nove punti in più rispetto alla seconda e in vantaggio sul Padova negli scontri diretti. Possanzini: "Concentrazione e piedi per terra: gli ultimi passi sono sempre quelli più complicati".

di LUCA MARINONI -
30 marzo 2024
Il Martelli esaurito aspetta la festa. Basta una vittoria contro l’Atalanta

Davide Possanzini, allenatore del Mantova capolista nel girone A della Serie C

Un Martelli tutto esaurito ospiterà alle 18.30 la gara tra Mantova e Atalanta Under 23. Un incontro speciale perché i padroni di casa, con una vittoria, potranno conquistare la certezza di tornare in quella serie B dalla quale mancano ormai dal 2010. Dopo questo turno della vigilia di Pasqua, infatti, mancheranno ancora quattro giornate alla conclusione della regular season, ma i biancorossi, presentandosi al rush finale con dodici punti di vantaggio sul tenace Padova (che nell’anticipo ha battuto una pur determinata Pergolettese, risalendo a -9 dalla formazione di Possanzini), avrebbero già in tasca il biglietto per tornare tra i cadetti, visto che sono in vantaggio negli scontri diretti con i biancoscudati.

Ecco spiegato il motivo per cui in città e in tutta la provincia virgiliana si è arrivati a questa che è “la partita“ dopo una settimana di grande attesa, suddivisa tra la volontà di mantenere i piedi per terra e il desiderio di cominciare a pensare ai festeggiamenti così a lungo attesi. Nell’incontro che prenderà il via alle 18.30 reciterà un ruolo importante pure l’Atalanta Under 23, che, dal canto suo, non è affatto disposta a fungere da semplice spettatrice al sospirato trionfo del Mantova. Al contrario, mister Modesto ed i suoi giovani talenti sono decisi a mettere in bella mostra tutto il loro valore proprio in casa della capolista. Un atteggiamento, quello dei nerazzurri, che preannuncia fin d’ora una gara tutta da seguire ed aperta ad ogni risultato: "Dobbiamo pensare solo alla gara con l’Atalanta – è la richiesta di mister Possanzini ai suoi giocatori – Per noi dev’essere una finale. La concentrazione c’è e c’è anche la tensione. Gli ultimi passi di una corsa sono sempre i più complicati. Può subentrare la paura di non riuscire a farcela, ma noi dobbiamo cancellare questi pensieri".

Oltretutto un avversario come l’Atalanta Under 23 dev’essere preso con le molle: "Si tratta di una squadra – spiega l’allenatore biancorosso – che vuole arrivare al risultato attraverso il gioco. Sarà una gara difficile e giocata sui duelli. Dobbiamo riuscire a tramutare in energia positiva tutto quello che succede fuori dal campo. Del resto i nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto alla grande e sono sicuro che lo faranno sino alla fine". Adesso, pur tenendo presente l’opposto intento dell’Atalanta Under 23 che vuole raccogliere punti per consolidare la sua posizione in zona playoff, è arrivata l’ora di coronare un anno di lavoro e la strada che Davide Possanzini indica ai suoi giocatori è molto chiara. Quello di affrontare i nerazzurri pensando solo ed unicamente a quello che sanno fare e che hanno studiato in questi mesi di duro allenamento. Solo dopo aver messo in cassaforte la venticinquesima vittoria stagionale il Mantova potrà cominciare e pensare ai festeggiamenti per la serie B finalmente ritrovata.

(4-3-3): Festa; Radaelli, Redolfi, Brignani, Celesia; Burrai, Trimboli, Muroni; Galuppini, Mensah, Fiori. All: Possanzini.

ATALANTA UNDER 23 (3-4-1-2): Vismara; Berto, Bonfanti, Solcia; Palestra, Gyabuaa, Panada, Ceresoli; Jimenez; Capone, Diao. All: Modesto.

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