Milan e Inter hanno fretta. Broja tenta il Diavolo. L’attaccante del Chelsea:: "Se mi chiamasse Ibra...»

"Martinez ai nerazzurri": lo annuncia il Genoa. E anche Gudmundsson è vicino

di MATTIA TODISCO -
30 giugno 2024
Broja tenta il Diavolo. L’attaccante del Chelsea:: "Se mi chiamasse Ibra..."

Broja tenta il Diavolo. L’attaccante del Chelsea:: "Se mi chiamasse Ibra..."

La data ufficiale di inizio mercato estivo si avvicina e nel weekend che chiude il mese di giugno (e quindi i bilanci) arrivano dichiarazioni importanti in chiave Inter e Milan su quelle che potrebbero essere le operazioni di luglio-agosto. Una, in realtà, è praticamente già una certezza: Josep Martinez sta per passare all’Inter.

A confermarlo è stato ieri Andrés Blazquez, amministratore delegato del Genoa, a Calcio e finanza. "Martinez - dice - è ormai quasi un calciatore dell’Inter, poi ci sono altri giocatori che venderemo questa estate, ma per lo più non i titolari. Puntiamo ad avere un impatto positivo di 10-12 milioni riuscendo a investire, come abbiamo fatto con Vitinha, anche in previsione di qualche uscita". Indirettamente è anche un messaggio per l’Inter, che oltre allo spagnolo vorrebbe prendere dal Grifone anche Albert Gudmundsson, reduce da una grande stagione ma che qualche settimana fa è tornato al centro di un’indagine per violenza sessuale in un processo vinto in primo grado e per il quale si attende l’esito del secondo tra qualche mese. "L’inchiesta su Gudmundsson non ha influenzato l’interesse dei club per lui. Si tratta di un processo non semplice anche se il calciatore si è sempre detto convinto della sua innocenza e noi gli crediamo", dice ancora Blazquez". Spagnolo come Josep Martinez, che riuscirà quindi ad aggregarsi alla nuova squadra fin dai primi giorni previsto da metà luglio, è Alex Perez, difensore del Betis Siviglia classe 2005 che i nerazzurri stanno per acquistare con l’idea di farlo passare attraverso il campionato Primavera 1. Dovrebbe arrivare a Milano in prestito con diritto di riscatto a 3 milioni di euro.

Per quel che riguarda il Milan, invece, ieri sono rimbalzate in Italia le dichiarazioni di Armando Broja, attaccante albanese di proprietà del Chelsea, appena eliminato con la sua nazionale dal girone di ferro che ha visto protagoniste anche Italia, Croazia e Spagna. In un’intervista su RTV Klan al giocatore è stato chiesto come reagirebbe in caso di una chiamata da parte di Zlatan Ibrahimovic. "Gli direi innanzitutto che sono un suo grande tifoso, mi è sempre piaciuto come giocatore. Il Milan è un grande club, per la storia secondo solo al Real Madrid. Gli direi che devo parlare con l’agente e la famiglia, poi gli farò sapere. Proposte? È vero, ho offerte da questi tre campionati: Serie A, Bundesliga e Premier League. Restare al Chelsea? È un’opzione, ho ancora un contratto con loro che scade fra tanti anni". L’attaccante è uno dei tanti giocatori sul taccuino dei dirigenti rossoneri, non il primo della lista perché in cima c’è sempre Joshua Zirkzee, nonostante le difficoltà legate alle commissioni altissime chieste dal procuratore Kia Joorabchian e la concorrenza forte del Manchester United, che proprio come il Diavolo ritiene invece corretta la valutazione da 40 milioni fissata nella clausola rescissoria presente nel contratto dell’olandese.

Bisognerebbe invece sborsarne 43 per arrivare a Romelu Lukaku, senza considerare l’ingaggio non a buon mercato del centravanti belga, che anche solo per la stagione vissuta a Roma si è “accontentato“ di 7 milioni di euro. A favorire la situazione ci sono gli ottimi rapporti col Chelsea, con cui i dirigenti rossoneri stanno parlando in questi giorni anche di Chukwuemeka, ventenne centrocampista inglese nel giro delle nazionali giovanili valutato tra i 15 e i 20 milioni di euro e per il quale non dovrebbero esserci decisioni definitive da parte dei londinesi prima dell’inizio del ritiro guidato dal nuovo tecnico, Enzo Maresca.

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