Crisi Milan, martedì con il Psg sarà il crocevia della stagione rossonera e di Pioli

Gerry Cardinale atteso a San Siro: pronto un nuovo incontro con Ibrahimovic? Pulisic, Chukwueze e Hernandez dovrebbero recuperare per la sfida di Champions

di ILARIA CHECCHI -
5 novembre 2023
Serie A; AC Milan-Juventus FC
Serie A; AC Milan-Juventus FC

Milano, 5 novembre 2023 – Il day after a Milanello dopo la seconda sconfitta casalinga di fila è all’insegna del lavoro e delle riflessioni: la pessima prestazione offerta da tutta la squadra contro l’Udinese deve essere analizzata e archiviata perché dopodomani sarà già tempo di scendere in campo in uno dei match chiave della stagione. A San Siro è pronto ad arrivare il PSG e l’unico risultato possibile per sperare ancora in un passaggio agli ottavi di Champions è il successo: "La reazione ci dovrà essere per forza e ci sarà per forza, perché la partita è troppo importante” le parole di Pioli, la cui panchina al momento non è messa in discussione ma in caso di ko contro i francesi e il Lecce in campionato prima della sosta le cose potrebbero cambiare.

Campo

Nella giornata di oggi Pulisic, Chukwueze e Theo Hernandez si sono allenati sul campo insieme al resto del gruppo che non ha giocato ieri contro i friulani mentre il resto della squadra ha svolto il consueto lavoro di scarico: tutti e tre, compresi Kjaer e Krunic, dovrebbero recuperare per la sfida di martedì sera contro i parigini. Sotto i fischi di San Siro dopo la sconfitta con l’Udinese solo otto giocatori si sono presentati sotto la Curva Sud mentre a metterci la faccia e a parlare del momento ci ha pensato Alessandro Florenzi: “Sicuramente è un momento no, in cui ci gira un po' tutto storto. Non sarà facile ma dobbiamo fare qualcosa in più tutti, dal primo all'ultimo, per girare questa ruota. Dobbiamo remare dalla stessa parte. Dobbiamo già farlo martedì, sarà una partita complicata”. Ad avere un peso importante nella crisi rossonera, oltre ai troppi infortuni accorsi, è sicuramente il basso rendimento di tanti nuovi arrivi dal mercato estivo: Jovic, Okafor, Romero e Chukwueze finora non hanno lasciato il segno come dovrebbero, con il serbo che anche ieri sera ha sprecato l’occasione per mettersi in mostra, e non si è trovato un vice-Giroud all'altezza dell’attaccante trentasettenne.

Cardinale

Come già annunciato e previsto da tempo, tra domani e martedì, Gerry Cardinale atterrerà a Milano per assistere a San Siro alla partita di Champions League contro il PSG, uno spartiacque cruciale nella stagione: il numero uno di RedBird potrebbe anche sfruttare l’occasione per incontrare nuovamente Zlatan Ibrahimovic per provare a chiudere il suo possibile rientro al Milan come dirigente: il club rossonero, da Cardinale a Scaroni passando per Furlani, è stato molto chiaro confermando che le porte del Diavolo sono più che aperte per lo svedese e che la scelta passa soprattutto dall’ex attaccante. «Lo sto conoscendo e mi piace molto perché è un leader nato. Abbiamo bisogno di più leader, la nostra è una squadra giovane e credo che uno come Zlatan potrebbe essere efficace, sia come consigliere per me che come spirito di leadership per tutta la squadra» aveva commentato Cardinale, anche se, ovviamente, la rinascita del Milan non passa e non deve passare unicamente dall’arrivo di Ibra in una nuova veste: manca un capobranco, certo, ma è lo spirito e l’anima della squadra che va ritrovata al più presto.

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