Da Pulisic a Bennacer: ripartenza Milan

La vittoria col Frosinone ha ridato subito certezze a Pioli, anche Jovic si candida a protagonista nella corsa per lo scudetto

di ILARIA CHECCHI -
4 dicembre 2023
Da Pulisic a Bennacer: ripartenza Milan
Da Pulisic a Bennacer: ripartenza Milan

Il successo contro il Frosinone non si può definire spettacolare, ma va bene così: Pioli aveva detto alla vigilia che il solo modo per risollevarsi e uscire dal momento difficile che stava attraversando il suo Milan era conquistare la vittoria, e così è stato fatto. In una stagione martoriata dagli infortuni e con il percorso in Champions appeso a un filo, la notte contro i ciociari ha rilanciato le ambizioni del Diavolo regalando più dei tre punti sul campo: il ritorno di Ismael Bennacer, il risveglio sotto porta dopo 189 giorni di astinenza di Luka Jovic e tante conferme importanti, dallo stato di grazia di Mike Maignan all’imprescindibilità di Christian Pulisic, passando per un redivivo Theo Hernandez che, adattato centrale di difesa (proposta nata dallo stesso terzino) ha svolto bene il suo ruolo, innescando il terzo gol firmato da Tomori.

Tanti spunti positivi, dunque, che valgono una boccata di ossigeno a Milanello dopo giorni tesi e complicati: il ritorno in campo dell’algerino dopo 206 giorni di stop è stato accolto con un’ovazione da San Siro e ora Bennacer è pronto a tornare ad essere il punto di riferimento nel centrocampo amalgamandosi al meglio con i nuovi arrivati. Pioli è consapevole, però, che potrebbe perdere il suo faro a gennaio, quando inizierà la Coppa d’Africa, anche se lo stesso numero 4 rossonero ha frenato: "Voglio ritrovare il ritmo, parlerò con il ct della Nazionale e se non sarò pronto magari sarà meglio prendere qualcuno che è al 100%".

Chi, invece, sta dimostrando di essere in piena forma è senza dubbio Christian Pulisic e non solo per il gol di pregiata fattura realizzato (pallonetto su assist da 70 metri di Maignan), ma anche per aver recuperato il pallone per la rete del vantaggio e per aver battuto l’angolo da cui poi è arrivato il 3-1. Lo statunitense ha così festeggiato il traguardo della partita numero 200 in carriera nei cinque principali campionati europei: il numero 11 di Pioli, infatti, ha disputato 90 gare con il Borussia Dortmund, 98 con il Chelsea e 12 con il Milan, collezionando finora cinque reti e due assist, senza dimenticare i tre centri con la Nazionale contro Uzbekistan, Germania e Ghana. Pulisic si sta prendendo sulle spalle il Diavolo e quando ha lasciato la sua firma sul ruolino marcatori (Bologna, Torino, Lazio, Genoa e Frosinone) Pioli non ha mai perso.

Infine, il risveglio di Luka Jovic è un dato da non sottovalutare: il gol e l’assist servito sabato sera devono rappresentare una liberazione mentale per l’attaccante serbo che quando ha lasciato posto a Camarda è stato acclamato dalla Curva. Un segno di fiducia vitale per lui che ora è chiamato a fornire un contributo costante per garantirsi un futuro ancora a tinte rossonere.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su