Dopo Camarda, ecco Liberali. Il Milan ha un tesoro in casa

I talenti rossoneri protagonisti nell‘Italia Under17 che ha steso l’Olanda 2-0. I due giocatori della Primavera di Abate sono una risorsa per il futuro del club.

di ILARIA CHECCHI -
21 marzo 2024
Dopo Camarda, ecco Liberali. Il Milan ha un tesoro in casa

Francesco Camarda, lo scorso 10 marzo ha spento sedici candeline

L’Italia Under 17 ha battuto ieri i pari età dell’Olanda per 2-0 nella prima sfida valida per le qualificazioni al prossimo Europeo e il Milan gongola. Sì, perché oltre al talento classe 2008 Francesco Camarda, che aveva già fatto il suo esordio in maglia azzurra tra le fila della squadra di Favo lo scorso agosto, a prendersi i riflettori ci ha pensato Mattia Liberali, attaccante classe 2007 e punto fermo della Primavera rossonera. Partiti entrambi titolari al Myyrmaki Stadium di Vantaa, in Finlandia, i due giocatori di Abate si sono presi la scena diventando i principali protagonisti del gol che ha chiuso la gara, con Camarda a ispirare l’azione e l’esterno a capitalizzarla ribadendo il pallone in rete.

Per il club di via Aldo Rossi, dunque, un’ulteriore soddisfazione, soprattutto se si pensa che oltre ai due prim’attori della sfida di ieri, hanno ottenuto la convocazione con la Nazionale anche il portiere Alessandro Longoni, il difensore Mattia Cappelletti e il centrocampista Emanuele Sala, facendo così salire a cinque il numero dei rossoneri presenti nella corsa all’Europeo.

Tra le fila del Diavolo da quando aveva 7 anni, Liberali ha firmato il primo contratto da professionista lo scorso luglio, con la dirigenza del club decisa a blindare uno dei suoi prospetti migliori in ottica futura e lo stesso intende fare con il baby gioiello Camarda che, dal 10 marzo scorso quando ha spento 16 candeline, può seguire le orme del compagno di squadra nell’Under 19. Dopo l’esordio in serie A tra le fila di Stefano Pioli, la classe cristallina, unita a un fiuto da bomber vero sotto porta, sono diventate di dominio internazionale, motivo per il quale il Milan vorrebbe arrivare presto alla fumata bianca della trattativa con il giocatore e il suo procuratore, Giuseppe Riso. Il contratto da circa 400mila euro a stagione più bonus che attende Camarda sarà della durata massima di 3 anni, in quanto si tratta di un calciatore ancora minorenne, ed è possibile che le alte sfere rossonere decidano, con tutti i rischi del caso, di chiudere l’affare la prossima estate per poter godere in questo modo di un anno in più di accordo e spostare la scadenza al 30 giugno 2027.

Nelle strategie delineate dal club si prospetta un inserimento graduale ma costante del giocatore nelle dinamiche della prima squadra, considerando poi la possibilità sempre più concreta che prenda forma il progetto della prima Under 23 rossonera, dove Camarda svolgerebbe un ruolo da protagonista. Uno snodo decisivo della trattativa verte sulle importanti commissioni chieste dal suo entourage ma l’attaccamento ai colori rossoneri, da sempre palesati non solo dal neo sedicenne ma anche dalla sua famiglia, fanno ben sperare la piazza milanista per un lieto fine, nonostante il corteggiamento del Borussia Dortmund, che si è mostrato particolarmente interessato al giovane bomber (la società tedesca lo farebbe giocare nelle giovanili, per poi inserirlo subito in prima squadra).

Restano poco credibili, invece, i sussurri provenienti da Oltremanica: in base ai regolamenti Fifa dopo la Brexit, infatti, Camarda non potrebbe giocare in Premier League in quanto sarebbe un minorenne extracomunitario ma il Manchester City, o per meglio dire l’Academy dei Citizens, si è messo in fila per il classe 2008, così come il Newcastle (squadra di Sandro Tonali, anche lui appartenente alla scuderia di Riso) che ha avuto modo di vedere da vicino l’enfant prodige di Abate lo scorso autunno in Youth League.

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