Milan, Jovic sempre più concreto e decisivo: è lui l’erede di Giroud?

Il serbo ha deciso la vittoria a Frosinone e spera, a suon di gol, di continuare la sua avventura in rossonero anche nella prossima stagione

di ILARIA CHECCHI -
4 febbraio 2024
Giroud e Jovic
Giroud e Jovic

Milano, 4 febbraio 2024 – Primo giorno di riposo dei due concessi al Milan da Stefano Pioli dopo la vittoria in rimonta al Benito Stirpe di Frosinone: il successo di ieri sera che ha portato ai rossoneri tre punti preziosi lascia comunque da riflettere sui problemi del Diavolo, che anche contro i ciociari ha concesso troppo, arrivando a incassare due reti evitabili.

"Tutte le vittorie sono importanti, questa lo è stata per il nostro percorso, che è ancora lungo e difficile, ma siamo contenti, forse a volte ci complichiamo un po' la vita, ma va bene lo stesso. Abbiamo fatto un buon primo tempo ma non ottimo, abbiamo creato ma subito troppo nei primi minuti, sarà importante lavorare sui nostri difetti”, l’analisi di Pioli nel post gara, temi di riflessioni che andranno affrontati in vista del big match di domenica prossima contro il Napoli a San Siro e dell’imminente Europa League. Contro i partenopei, inoltre, il Milan dovrà a fare a meno dello stakanovista Reijnders: diffidato, ieri il giocatore è stato ammonito e per questo sarà costretto a saltare la gara casalinga contro gli azzurri.

Jovic

Luka Jovic, acquisito dal Milan durante la sessione estiva di mercato dalla Fiorentina, ha gradualmente affermato la propria importanza all'interno della squadra rossonera: inizialmente oggetto di critiche e dubbi, il serbo ha dissipato le incertezze attraverso un impegno costante e una resa sul campo che lo hanno reso un elemento cruciale nella tattica di Stefano Pioli. Ancora una volta decisivo sotto porta a Frosinone, la sua performance contro la squadra di Di Francesco ha evidenziato la sua grande capacità di incidere nel gioco, con il terzo gol consecutivo realizzato in trasferta, sottolineando la sua propensione a emergere nei momenti critici delle partite. Nonostante un inizio di stagione più che complicato e sotto tono, Jovic ha consolidato progressivamente la sua presenza nello scacchiere pioliano ed è pronto a trascinare la squadra, chissà, magari da titolare: le sue dichiarazioni nel post partita di Frosinone riflettono un atteggiamento positivo e un'ambizione chiara nel desiderio di continuare a contribuire al successo della squadra, un attestato di stima ricambiato da Stefano Pioli che ha riconosciuto il valore del giocatore, sottolineando la dedizione e l'apporto offerto anche in situazioni di limitato minutaggio.

Il contratto di Jovic, in scadenza il prossimo 30 giugno, richiede un'attenta valutazione da parte della dirigenza rossonera: con un attuale ingaggio di 1,3 milioni di euro, la possibilità di estendere l'accordo per ulteriori tre stagioni rappresenterebbe una scelta strategica coerente con le recenti prestazioni dell'attaccante. In un contesto di performance positive, il giocatore mira a consolidare la sua posizione nel Milan, auspicando che l'opzione di prolungamento contrattuale venga esercitata: è indubbio che nella prossima sessione di mercato estiva il club prenderà un nuovo centravanti, ma è altrettanto vero che il trentasettenne Olivier Giroud potrebbe non rinnovare il suo contratto in scadenza a giugno preferendo chiudere la carriera negli Stati Uniti.

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