Luci a San Siro contro il buio del razzismo. L’abbraccio a Maignan dei tifosi del Milan

Partita fermata al minuto 16, la maglia del portiere, con una frase di Martin Luther King sui maxischermi. Furlani: "A Udine una vergogna"

di ILARIA CHECCHI -
28 gennaio 2024
Luci a San Siro contro il buio del razzismo. L’abbraccio a Maignan dei tifosi del Milan
Luci a San Siro contro il buio del razzismo. L’abbraccio a Maignan dei tifosi del Milan

"La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo". Con una delle più celebri frasi di Martin Luther King il Milan ha voluto lanciare un chiaro messaggio contro ogni discriminazione, dimostrando il pieno appoggio al suo portiere Mike Maignan dopo l’indegno caso dei cori razzisti di cui il francese è stato vittima una settimana fa a Udine. Ieri sera, al minuto 16 del match contro il Bologna (il numero di maglia indossata dall’estremo difensore), il gioco sul prato di San Siro si è fermato, il pensiero dell’attivista americano è stato proiettato sui maxischermi dello stadio e gli oltre 71mila presenti hanno acceso le luci dei propri cellulari per scacciare simbolicamente il buio che rappresenta ogni forma di pregiudizio o discriminazione.

Il messaggio contro il razzismo a sostegno di Mike è stato accolto da applausi scroscianti e grande partecipazione: "È stata scritta una brutta pagina di sport e spero venga cancellata per sempre, non vogliamo più il razzismo in questo mondo, anche nello sport" le parole del capitano, Davide Calabria, a ridosso del fischio di inizio. Come anticipato dall’a.d. Giorgio Furlani, in occasione dell’incontro andato in scena ieri sera, il club ha anche pianificato una serie di attività per tenere alta l’attenzione sul contrasto a ogni forma di razzismo, pregiudizio o discriminazione: un’iniziativa che testimonierà ulteriormente la visione e l’approccio del Diavolo, da sempre impegnato a promuovere i valori di uguaglianza sociale e inclusione, in linea con il Manifesto RespAct promosso dalla società di via Aldo Rossi. "Non dimentichiamo gli eventi dello scorso weekend, che sono vergognosi. Noi siamo sempre attenti ma oltre a parlarne, vogliamo fare perché bisogna cambiare. Maignan sta bene, vuole che si faccia qualcosa", le parole di Furlani.

Nonostante non fossero previste attività ad hoc da parte degli ultras di casa, la Curva Sud ha abbracciato vocalmente Maignan non appena ha fatto il suo ingresso in campo, seguita a ruota dai restanti settori dello stadio, a dimostrazione di quanto il significativo quanto potente gesto del portiere francese di sabato scorso, che ha abbandonato il campo per qualche minuto durante il match contro i friulani in segno di protesta per aver ricevuto insulti razzisti, abbia smosso gli animi di tantissime persone. Incolpevole sul gol incassato da Zirkzee nel primo tempo, occasione nella quale invece la difesa di casa si è dimostrata più che ballerina, Maignan si è fatto beffare da Orsolini dagli undici metri: serata "francese" amara quella del Diavolo, in cui Giroud e Theo Hernandez hanno fallito malamente un calcio di rigore a testa.

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