Milan aggrappato ai dolci ricordi. Pioli cambia il tridente per volare

A Reggio Emilia contro il Sassuolo arrivò l’ultimo scudetto, stavolta il tecnico si gioca un pezzo di futuro

di LUCA MIGNANI -
14 aprile 2024
Milan aggrappato ai dolci ricordi. Pioli cambia il tridente per volare

Milan aggrappato ai dolci ricordi. Pioli cambia il tridente per volare

Ci sono ancora Reggio Emilia e Sassuolo nel destino del Milan e di Stefano Pioli. Poco meno di due anni fa, il 22 maggio 2022, proprio dal Mapei partì la festa per il diciannovesimo scudetto. Altri tempi, anche se nell’undici titolare che con tre gol in poco più di mezz’ora certificò il primo posto c’erano Maignan, Calabria, Tomori, Theo Hernandez, Leao e Giroud (doppietta), mentre entrarono a gara in corso anche Florenzi e Bennacer.

Altre storie: ora, in pochi giorni, tecnico e squadra si giocano il futuro, tra campionato ed Europa League. E proprio sugli strascichi della sconfitta con la Roma ha dovuto lavorare Pioli: chiarendo già nel post partita di giovedì, negli spogliatoi, che se c’è una squadra in grado di rimontare all’Olimpico è proprio il Milan. Venerdì, invece, lunga seduta video per analizzare gli errori: poco coraggio nell’andare in pressione, mancanza di comunicazione, tempi sbagliati nelle uscite, ad esempio. Ieri, durante la rifinitura, tutti a disposizione eccezion fatta per i lungodegenti Kalulu (distrazione al collaterale) e Pobega (lesione del retto femorale). Rispetto all’Europa League torna Tomori (era squalificato), ma attenzione al derby perché il francese è in diffida insieme a Thiaw e Musah.

Già, il derby di lunedì 22: il Milan oggi pomeriggio è chiamato a vincere, poi a "gufare" l’Inter affinché non faccia altrettanto in serata con il Cagliari, così da rendere il prossimo turno ininfluente per lo scudetto. Lo sarà anche se le due squadre, oggi, faranno lo stesso risultato (pareggio o sconfitta). Prima, però, il ritorno di Europa League all’Olimpico, giovedì sera. Ragion per cui Pioli sceglierà un robusto turnover oggi contro la squadra di Ballardini. Forzato in porta: Maignan ha un affaticamento, dentro Sportiello. Turnover soprattutto in attacco, dove potrebbe vedersi il tridente composto da Chukwueze (buon impatto contro la Roma), Jovic e Okafor. In difesa spazio a Florenzi e Kjaer, a centrocampo Musah dal primo minuto. Dopo sette vittorie consecutive tra campionato e coppa, il ko in Europa League va archiviato alla svelta, in quelli che per il Milan sono i giorni più caldi dell’anno. Anche quelli appena trascorsi, vista la visita di Gerry Cardinale.

Pur dopo un incontro con il presidente del Tolosa (di proprietà RedBird) Damien Comolli, in odore di rossonero da qualche tempo, il numero uno del club di via Aldo Rossi avrebbe comunque scelto la via della continuità con l’attuale assetto societario, composto da Furlani, Moncada e Ibrahimovic. Ma Pioli resta sotto esame.

E nel poker di partite Roma-Sassuolo-Roma-Inter si gioca tantissimo. La prima è andata. Questa deve rilanciare la squadra. Ne va del presente e, soprattutto, del futuro.

Le probabili formazioni: Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Doig; Racic, Henrique; Defrel, Thorstvedt, Laurienté; Pinamonti. All. Ballardini.

Milan (4-3-3): Sportiello; Florenzi, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Musah, Adli, Reijnders; Chukwueze, Jovic, Okafor. All. Pioli.

Arbitro: Davide Massa di Imperia.

Tv e ora: ore 15, Dazn e Zona Dazn (canale 214 Sky).

Stadio: Mapei di Reggio Emilia.

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