Milan: con la Lazio riecco Giroud e Maignan. Ballottaggio a tre Adli-Musah-Pobega

Pioli prepara il match di sabato contro i biancazzurri e si gode l'ottima prestazione offerta a Cagliari da chi, finora, aveva trovato meno spazio (oltre che il primo posto in coabitazione con l’Inter)

di ILARIA CHECCHI -
28 settembre 2023
Yunus Musah: buone le sue prime prove in maglia rossonera

Yunus Musah: buone le sue prime prove in maglia rossonera

Milano, 28 settembre 2023 - Archiviato il successo in rimonta contro il Cagliari, il Milan è tornato subito al lavoro per preparare la sfida casalinga di sabato pomeriggio alle ore 18 contro la Lazio. Per il big match con i biancocelesti si prevede un San Siro gremito, con oltre 70mila i tifosi rossoneri attesi sugli spalti per sostenere la squadra.

La vetta della serie A ritrovata in condivisione con i cugini nerazzurri (complice il ko contro il Sassuolo della compagine di Inzaghi) va ora mantenuta e i laziali sono il prossimo ostacolo di un percorso che non ammette soste.

Cambiamenti

Per Stefano Pioli, dunque, è già tempo di scelte dopo la buona prova offerta da chi, contro il Cagliari, ha avuto l’occasione per ritrovare una maglia da titolare e mettersi in mostra.

Tutti e tre i marcatori della vittoria contro i sardi, infatti, erano al loro primo centro stagionale, ma se per Tomori è stato il quarto gol di sempre con la maglia del Milan, per Ruben Loftus-Cheek e Noah Okafor si è trattata della prima gioia di sempre in rossonero.

Entrambi i giocatori, rete a parte, hanno fornito una prova di qualità accreditandosi per rappresentare ottime alternative ai gol di Leao e Giroud: Pioli ha schierato dal primo minuto ben sei dei nuovi dieci acquisti del mercato estivo (Sportiello, Loftus, Reijnders, Chukwueze, Okafor e Pulisic), mentre nella ripresa sono entrati Musah e Romero (esordio stagionale per l’ex Lazio) permettendo così di far rifiatare tanti stakanovisti, Olivier Giroud su tutti.

A prendersi la scena in positivo, oltre ai nuovi, è stato Yacine Adli, per la prima volta in campo da titolare dopo quasi un anno: il centrocampista franco-algerino è stato schierato in un ruolo quasi del tutto inedito, ovvero davanti alla difesa al posto di Krunic, mettendosi in luce sia in fase di non possesso che di chiusura. “Ho aspettato e sognato questa serata ma ci volevano lavoro e pazienza, ora voglio fare di più dimostrando che ci sono e che posso aiutare. Quando Pioli mi ha detto di giocare davanti alla difesa gli ho risposto 'Fammi giocare dove vuoi che ci sono'. È stato difficile certo, quindi ho cercato la felicità in altri modi” le parole di Yacine.

Formazione

Contro la Lazio (compagine ostica nonostante un avvio di campionato non certo esaltante) Pioli rilancerà dal primo minuto alcuni dei giocatori rimasti in panchina a Cagliari, in primis Olivier Giroud, pronto a chiudere il tridente offensivo con Leao e Pulisic (favorito su Chukwueze).

In difesa potrebbe rivedersi sulla corsia di destra capitan Calabria, ormai pienamente recuperato dal problema fisico accusato nei giorni scorsi, insieme alla coppia di centrali formata da Tomori e Thiaw e a Theo Hernandez, mentre tra i pali si attende il ritorno di Mike Maignan, che ha smaltito il fastidio muscolare accusato nella sfida di Champions contro il Newcastle.

L’unico dubbio per il tecnico emiliano potrebbe riguardare il centrocampo: Adli spera di essere confermato come vice Krunic nel ruolo di playmaker davanti alla difesa ma è probabile l'inserimento di uno tra Musah e Pobega (quest'ultimo agirebbe da mezzala a destra con Reijnders spostato al centro).

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