Milan, oltre i timori c’è solo lo Slavia. Pioli: "Serenità e quarti nel mirino"

Europa League, il Diavolo a Praga (18.45) parte con due gol di vantaggio: ma pesa l’indagine sul club

di ILARIA CHECCHI -
14 marzo 2024
Milan, oltre i timori c’è solo lo Slavia. Pioli: "Serenità e quarti nel mirino"

Stefano Pioli, 58 anni, si gioca oggi i quarti di finale di Europa League

Proteggere lo spogliatoio da tutto ciò che sta accadendo all’esterno concentrandosi unicamente sull’obiettivo da raggiungere: il compito affidato a Stefano Pioli, ancora una volta, non è certo dei più semplici ma la vigilia del match di ritorno degli ottavi di Europa League a Praga contro lo Slavia sembra essere scivolata tranquillamente senza nessun contraccolpo psicologico sul gruppo. L’inchiesta che ha visto coinvolti l’ex e l’attuale Ad rossoneri, Furlani e Gazidis (approfondimenti in QN), non sembra aver destabilizzato l’ambiente che, anche a detta del tecnico emiliano, è in grado di isolarsi restando focalizzato sul traguardo: "Le questioni extra-campo? Ai ragazzi non ho detto nulla perché ho visto tanta serenità, concentrazione e voglia di passare il turno. Abbiamo fiducia nel nostro club, quindi nessun problema o preoccupazione. L’altra sera avevo un appuntamento con Ibrahimovic, Furlani e Moncada programmato da tempo, abbiamo parlato di tante cose ma non della situazione societaria, anche perché ho visto persone molto tranquille" le parole di Pioli.

Sulla stessa linea anche Fikayo Tomori, tornato a presidiare il centro della difesa con la solita qualità: "Siamo focalizzati solo su noi stessi, siamo pronti: se approcciamo la partita con la giusta mentalità sono sicuro che passeremo il turno".

In un’Eden Arena che si preannuncia bollente, e per questo molto complicata da gestire, il Diavolo può contare su due gol di vantaggio (dopo il 4-2 dell’andata a San Siro) ma sarà fondamentale saper amministrare al meglio il bonus ottenuto senza cadere in cali di concentrazione o affrontando la sfida di oggi alle 18:45 con eccessiva sicurezza: un rischio che l’allenatore esclude a prescindere contando sulla concentrazione e determinazione dei suoi, pur sapendo che i cechi attaccheranno con intensità provando a mettere in difficoltà il Milan come fatto nella prima mezz’ora dell’andata, quando le due squadre erano in parità numerica.

È fattuale che una volta che gli avversari sono rimasti con un uomo in meno i rossoneri abbiano trovato il bandolo della matassa ma è altrettanto vero che concedere due reti a chi doveva remare più forte dei dirimpettai in campo non abbia raccolto i favori dell’ambiente rossonero: per questo Pioli e la squadra hanno preparato la sfida agli uomini di Trpisovsky concentrandosi sui 30 minuti iniziali di partita, specchio fedele di quello che li attenderà questo pomeriggio.

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