Milan, mamma che Pu-Gi-Le! Il Torino va k.o. sotto i colpi del Diavolo

Il Diavolo segna un 4-1 a San Siro nell’esordio andato sold out con un un doppio Giroud su rigore, Pulisic e Theo Hernadez

di ILARIA CHECCHI -
26 agosto 2023
L'esultanza finale dei giocatori del Milan
L'esultanza finale dei giocatori del Milan

Il Milan esordisce per la prima partita casalinga dell’anno in un San Siro andato sold out: al cospetto della truppa di Pioli si presenta un Torino alla caccia dei primi tre punti dopo la falsa partenza di settimana scorsa contro il Cagliari. Il dominio e l’aggressività rossonera, alla fine, premiano il Diavolo con un perentorio 4-1 firmato da un doppio Giroud su rigore, Pulisic e Theo Hernadez: di Schuurs il gol granata del momentaneo pareggio.

In campo

Pioli si affida allo stesso undici iniziale schierato a Bologna ma in panchina può contare su un Musah in più: l’americano, infatti, aveva scontato il turno di squalifica preso nell'ultima giornata della scorsa Liga tra le fila del Valencia. Pulisic viene quindi preferito ancora a Chuwkwueze a destra, mentre in Krunic resta in cabina di regina. Nessuna sorpresa nemmeno nel Toro dove l’unica novità rispetto alla gara con il Cagliari è Radonjic per Karamoh sulla trequarti.

Spettacolo rossonero

Il direttore di gara Mariani dà il fischio d’inizio al match e i rossoneri partono subito aggressivi andando vicini al vantaggio dopo appena due minuti: lancio di Thiaw per un taglio di Leao, controllo e tacco del portoghese in area per l'inserimento di Reijnders, chiuso all'ultimo in modo provvidenziale dalla difesa ospite.

Un minuto dopo è Pulisic a provarci su cross di Leao ma il pressing di casa è asfissiante e all’11’ è Theo che, su calcio di punizione, manda fuori di poco. Al 20 Juric è costretto a sostituire Sanabria con Pellegri (problemi al bicipite femorale alla gamba destra per lui) e alla mezz’ora la grande mole di occasioni create dai padroni di casa si concretizza: Tomori a centrocampo recupera palla e innesca Pulisic, il numero 11 serve Loftus-Cheek a destra, incursione perfetta del numero 8 che con il tempo giusto mette in mezzo per Capitan America che a porta vuota non sbaglia.

La gioia rossonera dura due minuti perché, al 36’ Schuurs rimette la bilancia in equilibrio con una girata in area dopo un tiro al volo di Ricci. Poco dopo Theo Hernandez si lamenta con Mariani per un fallo fischiato a favore di Pellegri, prendendosi un giallo per proteste ma il direttore di gara, dopo il check al VAR, convalida il penalty per i rossoneri per tocco di mano di Buongiorno a deviare il cross di Leao per Giroud. Dal dischetto si presenta il numero 9 francese che non sbaglia riportando il Diavolo in vantaggio. Prima dell’intervallo il Milan cala il tris con una prodezza di Theo Hernandez: Leao lo serve in profondità lanciandolo dal lato corto dell'area di rigore in posizione da cross ma il terzino francese sforna invece un tocco sotto che scavalca Milinkovic-Savic in uscita.

Poker servito

Linetty subentra a Ilic e dopo cinque minuti il match si interrompe per qualche istante a causa di un semi ma rapido blackout a San Siro. Al 56’ Loftus-Cheek sfiora il poker ma Milinkovic-Savic chiude la saracinesca in modo provvidenziale mentre poco dopo Leao serve un cross basso e arretrato per Reijnders che apre il piattone ma termina fuori: in occasione di quest’azione il portoghese resta a terra, dolorante per un pestone di Schuurs dopo aver crossato e, dopo l’on field review, Mariani concede il secondo rigore di serata al Diavolo.

Giroud non sbaglia dagli undici metri e il Milan cala il poker: escono Leao, Loftus-Cheek e Giroud, entrano Chukwueze, Musah e Okafor ma i ritmi inevitabilmente calano, mentre Kjaer prende il posto di un ottimo Thiaw al centro della difesa e Florenzi dà il cambio a un Theo Hernandez osannato da tutto lo stadio. Il Milan trova, dunque, la seconda vittoria consecutiva in campionato ma è la prestazione corale messa in campo a far sorridere Pioli. Per il Toro, invece, è una batosta che deve far riflettere.

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