Pulisic, l’oro del Milan. Christian inventa e segna. Pokerissimo di vittorie

Lecce ko e secondo posto blindato con l’americano al centro della trequarti . Giroud-Leao per il tris, un pieno di fiducia per il derby di Europa League.

di ILARIA CHECCHI -
7 aprile 2024
Christian  inventa e segna. Pokerissimo di vittorie

Christian inventa e segna. Pokerissimo di vittorie

Tre gol, tre marcatori e altrettanti punti messi al sicuro per consolidare il secondo posto e prepararsi al meglio all’andata dei quarti di Europa League contro la Roma di giovedì: il sabato pomeriggio del Milan contro il Lecce di Gotti non poteva andare meglio e per Stefano Pioli è arrivata la conferma che sperava dall’innovativo e ultra-offensivo schieramento proposto per la prima volta, ad eccezione di una manciata di minuti nella sfida di Coppa Italia contro il Cagliari, con Pulisic accentrato sulla trequarti per sopperire all’assenza dello squalificato Loftus-Cheek: insieme a Leao e a Chukwueze, lo statunitense ha formato un trittico votato al talento a ispirare Giroud e il 3-0 confezionato davanti agli oltre 71mila spettatori di San Siro è lo specchio di una prestazione collettiva convincente dove i tre tenori hanno regalato altrettanti acuti straordinari. A prendersi la scena, oltre all’ex Villareal che ha seminato il panico tra le fila salentine, è stato proprio "Capitan America" che, con il pregevole sinistro a giro su assist del nigeriano, che è valso il vantaggio di casa, ha raggiunto quota 10 gol in serie A confermando una condizione da top player: d’altronde il tecnico si aspettava che Pulisic attaccasse di più la profondità rispetto all’indole di Loftus-Cheek e il numero 11 non ha deluso le sue attese, dando il via alla quinta vittoria consecutiva in campionato (la settima contando l’Europa League), record stagionale per il Diavolo che mancava dall’anno del diciannovesimo scudetto. L’americano si è disimpegnato eccellentemente, riuscendo a toccare il pallone in più zone del campo, facendo da raccordo tra le due fasi e sfruttando la sua tecnica in velocità. L’inzuccata ad anticipare Blin di Giroud, su preciso corner di Adli, ha messo la strada del Diavolo in discesa mentre il rosso diretto prima dell’intervallo sventolato a Krstovic dopo un contrasto aereo con Chukwueze, colpito con la gamba destra molto alta, l’ha definitivamente spianata. Solo la traversa fatta vibrare da Gonzalez ha fatto tremare i padroni di casa che nella ripresa hanno chiuso i conti con la conclusione tra le gambe di Falcone di Leao, a sfruttare il lancio di 25 metri di un Adli illuminante, dopo le proteste leccesi per un contatto tra Theo e Almqvist in area di rigore, sul quale Massimi ha sorvolato. Il montante centrato dal terzino francese è stato l’ultimo sussulto tra la girandola di cambi fatti da Pioli, già con un occhio alla sfida europea con i capitolini, consapevole di aver trovato una soluzione offensiva in più per questa ultima e decisiva parte di stagione.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su