Aquilani: "Partita difficile con avversario organizzato, non dobbiamo essere presuntuosi"

Verso la sfida di domani pomeriggio (alle 14) all'Arena Garibaldi

di MICHELE BUFALINO
12 aprile 2024
L'allenatore del Pisa Alberto Aquilani

L'allenatore del Pisa Alberto Aquilani

Pisa, 12 aprile 2024 - In previsione del match di domani il tecnico Alberto Aquilani ha parlato della sfida con la Feralpisalò in conferenza stampa. 

Come stanno i giocatori, in particolare Torregrossa e Tramoni? “La squadra sta bene e si è allenata bene. Ha affrontato una buona settimana. Torregrossa e Tramoni stanno recuperando la condizione. Potrebbero anche giocare dall’inizio. Sono giocatori che possono essere più utili, dall’inizio o dopo”. Le assenze in difesa peseranno? Giocherà a tre o a quattro? “Abbiamo una rosa lunga e possiamo sopperire alle assenze in difesa. Metteremo in campo una squadra competitiva. E’ un ballottaggio continuo. Potremmo anche giocare a quattro. Abbiamo i calciatori per fare entrambe le cose. Verrà Coppola dalla Primavera, lo vediamo in crescita e penso ci possa dare una mano”. Sei partite alla del campionato. Cosa ci possono dire? “Ci auguriamo il meglio, saranno sei partite determinanti. Quella di domani è la più importante, le altre le affronteremo gara dopo gara” Alla Fiorentina ha avuto alcuni problemi in campionato nei primi due anni. Lo hai messo in conto per il Pisa? “Al terzo anno avevo dei calciatori diversi, che allenavo da tre anni, erano più pronti e vicini ad assorbire la mia richiesta. Con più lavoro si ottengono migliori risultati. Riuscivamo comunque ad andare in fondo alle competizioni. Se si fa qualcosa di diverso con giocatori non abituati, si possono ottenere buoni risultati”. C’è un aspetto in più da considerare. La temperatura, tatticamente e qualitativamente, può incidere? “L’aspetto mentale che si riporta all’aspetto fisico. Abbiamo ampi margini di miglioramento. La Feralpisalò verrà col coltello tra i denti, ma noi dobbiamo avere più coltelli tra i denti. Se c’è la fame le qualità escono fuori. Il caldo può portare svantaggi sicuramente, ma non solo a noi”. Rispetto all’inizio del campionato il Pisa è meno aggressivo. Come mai? “Vorremmo sempre avere una squadra molto aggressiva con un pressing feroce, ma bisogna capire i calciatori anche quali caratteristiche hanno. Una cosa che dobbiamo evitare è la via di mezzo, l’incertezza. Questo ci porta poi a uscire in ritardo. Dobbiamo capire se dobbiamo andare forte. Se lo possiamo fare bene, altrimenti abbiamo lavorato sulle contromisure”. Perché questa gara per il Pisa è determinante? “Viene dopo una brutta sconfitta ed è giusto che, nel finale di campionato, venga considerata tale”. Come risolvere questa partenza ad handicap avvenuta a Brescia? “Innanzitutto bisogna fare meno errori. Entrambe le squadre non stavano esprimendo un buon calcio. Bisogna fare meno regali possibili perché anche noi possiamo far male in qualsiasi momento”. Ci sono tanti giovani e tanti giocatori esperti. Si aspetta qualcosa in più da chi ha fatto la Serie A? “Sono ragazzi sensibili ed estremamente intelligenti. Abbiamo parlato molto di questa partita. Si rendono tutti conto che devono dare di più, di avere quell’attenzione che ti fa dare anche oltre il 100%. L’attenzione alle piccole cose è determinante. Aumentare l’attenzione è il nostro obiettivo”. Il Pisa ha compiuto 115 anni. “Sono orgoglioso di far parte del Pisa al di là dei 115 anni. Cercherò di fare queste ultime partite per onorare questo club importante”. La Feralpi ha vinto le ultime tre partite in trasferta “Domani nessuno può permettersi di essere presuntuoso. La Feralpisalò è una squadra organizzata e compatta che ultimamente ha vinto gare importanti, dobbiamo fare in modo che tutto ciò che abbiamo preparato vada in porto, deve avere un valore assoluto.”

Michele Bufalino

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