Recanatese, un periodo nero: "Pagliari ha un compito difficile"

Osvaldo Jaconi sul momento dei giallorossi: "Il tecnico ha poco tempo per assemblare i tanti volti nuovi"

8 febbraio 2024
Recanatese, un periodo nero: "Pagliari ha un compito difficile"
Recanatese, un periodo nero: "Pagliari ha un compito difficile"

È durissima "governare" una barca che deve affrontare il mare in tempesta e dove le burrasche si susseguono, una dietro l’altra, a ritmo incalzante. Come se non bastassero i pessimi risultati recenti ci si sono messi pure l’assurdo stop di due giornate inflitte a Ferretti e l’ennesimo (ormai non si contano più) stop di Moussa Manè la cui situazione rischia davvero di far cadere le braccia. Più che essere pazienti e resilienti occorre fare come quei ciclisti che vanno a tutta, testa bassa sul manubrio, senza fare minimamente caso a tutto quello che gli capita attorno.

Abbiamo chiesto al "decano" dei tecnici nostrani e plurivincitore ad ogni livello Osvaldo Jaconi qualche considerazione su un momento che più nero non si potrebbe: "anzitutto – ci dice – l’irrazionale gara con il Pontedera deve essere presa per quello che è, ossia la prima dopo la chiusura di un mercato invernale che ha portato tanti giocatori nuovi alla Recanatese. Adesso Pagliari avrà l’arduo compito di assembrarli con i vecchi e cercare di portare quella mentalità che ha fatto un po’ la fortuna recente della squadra giallorossa. È un lavoro durissimo perché sono tutti ragazzi che vengono da esperienze estremamente diverse tra loro ed in qualche caso anche da periodi di inattività agonistica. L’allenatore ha l’esperienza e le motivazioni giuste ma questa deriva, indubbiamente, preoccupa e merita grande attenzione".

Quanto visto domenica e non solo per i quattro gol subiti in 11 minuti è stato, a tratti, a dir poco allarmante: "Forse troppo brutto per essere vero, eppure è accaduto. Chiaramente non ci debbono essere in campo spettatori non paganti perché, incredibilmente, alcuni giocatori si sono fatti sorprendere in un modo che non c’entra nulla con il professionismo. Aggiungiamoci poi i tre gol subiti con la Fermana ed il fatto che di tempo, per lavorare, non ce n’è molto".

Infatti domani è già tempo dello scontro diretto contro una Spal che presumiamo abbia il sangue agli occhi vista la sua incredibile e paradossale situazione. Chiediamo anche a lei se ci sono, in questo panorama desolante, motivi concreti per avere almeno un briciolo di ottimismo: "il fatto che le intenzioni di società, staff tecnico e squadra sono univoche e tutte tendenti allo stesso obiettivo che vogliono raggiungere con il massimo impegno. Se così non fosse allora davvero ci sarebbero state pochissime speranze".

A dirigere il match del "Paolo Mazza" è stato designato Alfredo Iannello di Messina: per lui un paio di precedenti, entrambi in "D", con i leopardiani che si imposero nel settembre del 2019 in casa 2-1 con il Montegiorgio e pareggiarono a reti bianche l’anno successivo a Rieti. È al suo 18° gettone tra i professionisti.

Andrea Verdolini

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