Un altro salto triplo

La Reggiana fa il bis: dopo il Sudtirol batte il Catanzaro .

27 dicembre 2023
Un altro salto triplo
Un altro salto triplo

REGGIANA

1

CATANZARO

0

REGGIANA (3-4-2-1): Bardi; Sampirisi, Szyminski, Marcandalli; Fiamozzi, Kabashi, Bianco, Pieragnolo (1’st Libutti); Crnigoj (21’st Portanova), Girma (48’st Melegoni); Gondo (29’st Antiste). A disp.: Sposito, Satalino, Varela, Lanini, Romagna, Nardi, Pajac. All.: Nesta

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm, Krastev (17’st Kranjc), Brighenti, Scognamillo; D’Andrea (35’st Olivieri), Verna (1’st Ghion), Pontisso (38’st Stoppa), Vandeputte; Sounas (1’st Biasci), Ambrosino. A disp.: Sala, Borrelli, Brignola, Pompetti, Miranda, Katseris. All.: Vivarini

Arbitro: Camplone di Pescara (Bottegoni e Miniutti; IV ufficiale Turrini; Var Maggioni, Avar Perenzoni)

Rete: Girma al 41’pt.

Note: spettatori 10.386 (nuovo record stagionale in casa per la Reggiana), per un incasso lordo di 126.166,95 euro. Ammoniti Scognamillo, Pieragnolo, Sounas, mister Nesta, Ghion, Stoppa, Ambrosino e Bianco. Angoli: 2-5. Recuperi: 2’ e 4’.

Come cambia il vento. Due vittorie hanno trasformato Nesta da inetto ad allenatore da scudetto e Goretti da diesse dilettante a grande stratega. Sono bastate sessantotto (68!) ore per capovolgere idee e concetti (parola grossa) dei sempreverdi cialtroni da tastiera.

La Reggiana chiude il girone di andata a 23 punti, grazie agli sprint di Bolzano e di ieri al Città del Tricolore, dove ha sconfitto 1-0 un Catanzaro non irresistibile.

Un buon bottino per una neopromossa, capace di reagire a una crisi pre-Sudtirol (3 pareggi e 3 sconfitte nelle ultime 6) che stava diventando cronica e che l’aveva fatta precipitare in zona play-out.

Invece il club ha mantenuto freddezza, facendosi guidare dall’esperienza di Nesta e Goretti, capaci di mantenere la barra dritta nella tempesta.

Ciò non vuol dire che i problemi siano spariti e che la salvezza ora è diventata traguardo scontato. La strada è ancora lunga, la squadra ha molti problemi e Goretti deve rimediare ai numerosi errori commessi in estate. A partire dalla scelta del preparatore atletico per arrivare a una serie di acquisti che hanno deluso. Il diesse ha avuto le palle e si è pubblicamente battuto il petto, ammettendo entrambi gli errori, non fornendo però alibi ai giocatori. Anzi. Li ha messi alle strette: ’Chi non ci crede può andarsene’. Un aut aut che ha dato la scossa un po’ a tutti, trasformando la squadra di gattini vista con Modena, Brescia e Samp in leoni.

Tornando al mercato, vita breve in granata dovrebbero avere Melegoni, Da Riva, Pettinari, lo stesso Crnigoj e i ’vecchi’ Lanini e Nardi (che in B faticano), anche se il centrocampista alla fine potrebbe restare. Szyminski ha dato segnali di reazione, basterà? Anche Pajac pare essersi svegliato: non in campo visto che non gioca, ma nei comportamenti (a Bolzano è andato in auto per stare vicino ai compagni, ieri a fine partita ha svolto con grande impegno le ripetute). Sarà riuscito a convincere il duo Nesta-Goretti che lo avevano già dato per perso? Vedremo nei prossimi giorni.

Il direttore sportivo dovrà necessariamente prendere un attaccante, perché là davanti sono in pochi e faticano a buttarla dentro. Ieri Gondo, inappuntabile per l’impegno, ha sbagliato due gol clamorosi.

La partita. Approccio thrilling con Bardi che para su Vandeputte (già al 5’) e poco dopo D’Andrea, in piena area, sfiora il palo. La gara dei calabresi finisce qui (Bardi userà i guantoni solo per mettere in angolo un’insidiosa punizione di Ambrosino al 70’).

La Reggiana non rischia, controlla il gioco e al 41’ va in gol grazie a un’inzuccata di Girma, al quarto gol personale.

Ripresa giocata con la sigaretta in bocca, con la Reggiana stranamente (lo ha sottolineato anche Nesta nel dopopartita) molto bassa ad aspettare gli avversari. "Ho sempre detto che non siamo capaci di giocare così, invece stavolta siamo stati bravi", le parole di Alessandro.

Il mister inserisce Libutti al posto di un nervoso Pieragnolo (ammonito, salterà il Pisa) e Portanova, che si vede che ha rabbia in corpo, ma non incide.

Adesso c’è la sosta: la Reggiana tornerà in campionato il 13 gennaio, quando sarà di scena a Pisa (ore 16.15).

I granata da ieri sono in ’ferie’: si ritroveranno per gli allenamenti il 3 gennaio.

Andrea Ligabue

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