Il mister ’ammazzagrandi’. Dionisi è l’anti Juve: tre vittorie in sei partite

Il tecnico ex Empoli ha ottenuto risultati contro la Vecchia Signora che dalle parti del Mapei non si erano mai visti

25 settembre 2023
Dionisi è l’anti Juve: tre vittorie in sei partite

Allegri e Dionisi sabato prima della partita Sassuolo-Juventus (fotofiocchi)

SASSUOLO

Mai il Sassuolo aveva battuto la Juventus per due volte di fila, mai aveva rifilato ai bianconeri quattro gol in una sola gara. La statistica conferma il ‘feeling’ tra Alessio Dionisi e i bianconeri (sei incroci, 3 vittorie per parte, ma una della Juve è arrivata in Coppa) e riappiccica addosso al tecnico di Piancastagnaio l’etichetta di ‘ammazzabig’.

Qualcosa, a onor del vero, contro le grandi il Sassuolo lo aveva già fatto prima che Dionisi arrivasse in Emilia, mettendo in fila negli anni tutte le ‘sette sorelle’ con risultati quantomeno a sorpresa e non meno celebrati, ma nelle 80 e passa gare della sua gestione ‘l’equilibrista’ Dionisi, quello che predica ‘equilibrio’ a prescindere chiedendolo tanto ai suoi in campo quanto all’ambiente, di scalpi alla cintura se ne è appesi un bel po’, a dispetto di sole due stagioni nella massima serie. L’ultimo bianconero, sabato, come del resto era bianconero il primo.

Correva infatti la fine di ottobre del 2021 quando il Sassuolo ‘dionisiaco’ firmava la prima vera impresa con il tecnico toscano: 2-1 a domicilio alla Juventus, roba mai vista da quando il Sassuolo è in A. Un lampo, si disse allora sottolinenando come la legge dei grandi numeri, alla lunga, paga. Un lampo, vero, cui tuttavia ne seguiranno altri. Non pochi e men che mai banali: detto infatti che Alessio Dionisi ha anche battuto il Milan (due volte su due, il suo conto con i rossoneri dice due vinte, una pari e una persa) a San Siro, l’Inter (febbraio 2022) sullo stesso prato, l’Atalanta (al Mapei Stadium, due stagioni fa e la stagione scorsa) e una volta ha battuto anche la Lazio (dicembre 2021, 2-1 al Mapei Stadium) e la Roma in trasferta (4-3, lo scorso marzo, prima vittoria di sempre dei neroverdi dentro l’Olimpico giallorosso) non sfugge né come all’appello manchi solo il Napoli – un pari il miglior risultato, poi 5 stop - né come, ad un Sassuolo forte di queste, statistiche, l’Inter capolista potrebbe fare meno paura. Affermazione, questa, non troppo condivisibile dal punto di vista oggettivo, ma di sicuro a Milano, mercoledì sera, va un Sassuolo con l’entusiasmo giusto. Perchè, per dirla con ‘l’equilibrista’, "contro la Juve abbiamo vinto solo una partita, che vale tre punti come le altre, ma ci sono punti che pesano di più e altri che pesano di meno. E le vittorie importanti danno consapevolezza…".

Stefano Fogliani

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