Spalletti, mezzo sorriso. "Tante cose buone, bisognava colpire di più»

Il ct promuove i suoi, ma con riserva: "In alcune occasioni poco cattivi". Fermati prima della partita 67 tifosi azzurri trovati con coltelli e bombe carta.

16 giugno 2024
"Tante cose buone, bisognava colpire di più"

"Tante cose buone, bisognava colpire di più"

"Si sono viste tante cose buone che però devono portare da qualche parte, perché fine a se stesse non servono a nulla". Commenta così il ct Spalletti la partita contro l’Albania, vinta per 2-1. "C’era possibilità di andare a far male più volte, non siamo riusciti a prendere la direzione di finire e concludere l’azione il prima possibile, e siamo ritornati indietro. Siamo stati troppo comodi e non abbastanza ‘cattivi. Siamo una Nazionale che può fare a meno di chiunque, 26 giocatori tutti bravi, non siamo una squadra che dipende da una persona sola".

Intanto però sono italiani i primi tifosi finiti in stato di fermo per problemi di ordine pubblico negli Europei che sono appena iniziati in Germania. Prima della partita di ieri sera, 67 tifosi degli azzurri sono stati sottoposti a fermo a Dortmund, sorpresi dagli ‘spotter’, gli osservatori della Digos, mentre stavano preparando un’aggressione ai tifosi albanesi. Gli italiani si stavano coprendo il volto, la Digos ha fatto scattare la segnalazione alla polizia tedesca che ha fermato i 67 italiani, i quali sono stati trattenuti e saranno processati oggi per direttissima. Secondo quanto riporta il sito del giornale Ruhr Nachrichten, gli ultras italiani sarebbero stati armati al momento dell’intervento, fermati prima di riuscire ad entrare in contatto con gli albanesi nei pressi di un ristorante. I tifosi italiani avevano coltelli, passamontagna e bombe carta. A Dortmund i tifosi azzurri erano in netta minoranza: non oltre ventimila sugli spalti del Bvb Stadion contro almeno quarantamila presenze albanesi, una folta comununità quella del paese delle aquile in Germania. I tifosi italiani a Dortmund e nelle prossime partite dell’Italia avranno a disposizione "Punto Italia", un consolato mobile con un’inedita collaborazione tra l’ambasciata d’Italia a Berlino e la Polizia di Stato per fornire un’assistenza consolare ancora più rapida ed efficiente a tutti i cittadini italiani che seguiranno la nazionale di Spalletti. L’ambasciata italiana in Germania, a quanto si apprende, sta seguendo il caso dei 67 italiani sottoposti a fermo a Dortmund, dove questa sera è in programma la partita degli Europei Italia-Albania. Gli ultras, sospettati di preparare un’aggressione ai tifosi albanesi, sono stati portati in commissariato.

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