Elia se la cava da terzino sinistro. Kouda e Cassata sono i migliori

Tante le insufficienze, Salvatore Esposito non riesce a velocizzare l’impostazione. Verde è rigenerato

di FABIO BERNARDINI -
25 novembre 2023
Elia se la cava da terzino sinistro. Kouda e Cassata sono i migliori
Elia se la cava da terzino sinistro. Kouda e Cassata sono i migliori

DRAGOWSKI 5,5: nulla può sul primo gol di Depaoli, ma sul secondo qualche responsabilità pare avercela tutta.

AMIAN 6: prima spreca malamente la sfera del pareggio con un colpo di testa alto, poi centra clamorosamente la traversa propiziando il gol di Kouda. Strepitoso il suo recupero su Esposito lanciato a rete, non altrettanto il posizionamento sull’occasionissima di Borini.

BERTOLA 6: non chiude efficacemente in uscita sull’incursione prepotente di Borini, con l’esterno doriano a fornire l’assist vincente a Depaoli, si riscatta alla grande anticipando lo stesso attaccante liberissimo di colpire. Così così nella ripresa.

NIKOLAOU 5: regge discretamente botta per 80’, poi il patatrac quando si fa anticipare nettamente da Depaoli per il raddoppio doriano.

ELIA 6: adattato nel ruolo di terzino sinistro tiene bene la posizione per dieci minuti per poi perdersi completamente Depaoli che segna il vantaggio doriano. Il pratese non si demoralizza, riprendendosi la scena con alcune progressioni infarcite di tecnica e due assist calibrati non concretizzati da Amian e Kouda.

KOUDA 6,5: tutti in piedi per Rachid, sempre al posto giusto nel momento giusto, protagonista del meritato gol del pareggio a due passi dai mille spezzini (83’ EKDAL s.v.).

ESPOSITO S. 5,5: discreto in fase di interdizione, non trascendentale quando si tratta di velocizzare l’impostazione. Non capitalizza al meglio due punizioni invitanti. Ripresa completamente da dimenticare, si perde nella pochezza generale non prendendo in mano la squadra come il ruolo esigerebbe.

CASSATA 6,5: dominatore del centrocampo aquilotto, il coro dei tifosi "Maciniamo chilometri, superiamo gli ostacoli" gli calza a pennello (83’ CIPOT s.v.).

VERDE 6: rigenerato dalla cura D’Angelo mette in mostra le sue qualità, dal suo piede mancino parte il cross calibrato che genera il pareggio. Cala nella ripresa (83’ KROLLIS s.v.).

ANTONUCCI 5,5: sacrifici ad oltranza in fase difensiva, non dà punti di riferimento ai difensori doriani cercando i movimenti tra le linee, non sempre adeguatamente assistito dai compagni. Non va, però, mai al tiro (72’ ZURKOWSKI 5: entra malissimo in partita).

MORO 5: continua il momento no dell’attaccante, impalpabile e poco incisivo, manca di cattiveria necessaria per vincere i duelli nell’uno contro uno. Spreca malamente una ghiotta ripartenza (67’ ESPOSITO P. 5,5: ci prova con un colpo di testa facile preda di Stankovic, per il resto poco o nulla).

ALL. D’ANGELO 6: esordio amaro per il tecnico abruzzese che non ha certo la bacchetta magica per ridare forza e coraggio a una squadra infarcita di limiti, sia in difesa che in attacco. Buono l’approccio alla gara degli Aquilotti nel primo tempo, ripresa da dimenticare, giocata con il freno a mano tirato.

ARBITRO GIUA 6,5: direzione di gara all’altezza.

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