La difesa non brilla, si salva Elia . Le uscite di Zoet danno sicurezza

A centrocampo si fa notare il solito Kouda, mai domo, poi Zurkowski sposta gli equilibri quando entra

di FABIO BERNARDINI -
10 dicembre 2023
La difesa non brilla, si salva Elia . Le uscite di Zoet danno sicurezza
La difesa non brilla, si salva Elia . Le uscite di Zoet danno sicurezza

ZOET 6,5: non lesina le uscite su qualche insidioso traversone dei bianconeri, bravissimo nel bloccare la conclusione ravvicinata di Rodriguez e, nel finale, a blindare il successo sul tiro di Di Tacchio.

AMIAN 5,5: prestazione al di sotto delle attese, patisce oltremodo la verve di D’Uffizi. Qualche buona lettura sulle verticalizzazioni avversarie, ma anche tanta insicurezza.

MUHL 5: nel primo tempo l’estetica delle giocate, non propriamente esemplare, è inversamente proporzionale alla buona efficacia degli interventi. Nella ripresa il patatrac quando si fa incomprensibilmente anticipare di testa da Mendes per l’assist vincente a Bellusci (63’ HRISTOV 7,5: aquilotto vero, fa impazzire di gioia un popolo intero, il suo pianto liberatorio commuove tutti in un abbraccio ideale. Paragoni a non finire con il gol scacciacrisi di Gudjohnsen a Pescara nel 2019).

NIKOLAOU 5,5: brividi freddi sull’inserimento di Botteghin, a cui concede troppo spazio per la conclusione di pochissimo a lato. Si assesta a tratti nel prosieguo, ma ci mette del suo sul pareggio ascolano non uscendo con tempestività in chiusura su Bellusci.

ELIA 6: limita discretamente bene il raggio di azione del temibile Mendes, si vede poco sul fronte offensivo.

CASSATA 5,5: da buon spezzino si cala nel clima battagliero della partita, mettendo in campo grinta, a volte anche in eccesso, trascurando l’essenziale precisione in fase di possesso (63’ ZURKOWSKI 6,5: sposta gli equilibri grazie alla sua forza fisica e alla sua personalità).

ESPOSITO S. 6: riscatta una prestazione opaca, fatta di tanta corsa ma poco costrutto, calciando in modo pregevole la punizione che innesta il colpo di testa vincente di Hristov.

BANDINELLI 6: non eccelsa la sintonia con Elia, il vice capitano apporta iniezioni di esperienza vitale nella gestione della gara e qualche lampo di tecnica.

VERDE 6: attesta personalità non comune prendendosi la responsabilità di calciare un rigore importantissimo, realizzandolo con straordinaria freddezza. Per il resto sacrificio ma poca visibilità sotto porta (69’ ANTONUCCI 5,5: ingresso così così).

KOUDA 6,5: un portento della natura, mai domo, lotta in lungo e in largo su ogni pallone ingaggiando un duello personale con Viviano che gli nega il gol in quattro occasioni.

ESPOSITO P. 5,5: prezioso il suo lavoro in aiuto del reparto arretrato, si procura il rigore, Isolato in avanti, non va mai al tiro.

ALL. D’ANGELO 6,5: il tecnico aquilotto invocava una partita all’insegna del cuore e della grinta e così è stato, anche a dispetto di una qualità di gioco non eccelsa. Azzecca i cambi, con Zurkowski e Hristov determinanti.

ARBITRO MARCHETTI 6: direzione di gara ottima macchiata dalla mancata espulsione di Bellusci per un fallo di reazione evidente su Bandinelli.

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