Sampdoria-Spezia 2-1: continua anche con D'Angelo il trend negativo

Il derby ai blucerchiati che colpiscono anche un palo e una traversa, e protestano per alcuni interventi dubbi in area spezzina

24 novembre 2023
D’Angelo sempre in prima linea quando i momenti sono difficili
D’Angelo sempre in prima linea quando i momenti sono difficili

Genova, 24 novembre 2023 – Per adesso, nonostante il cambio di allenatore, per lo Spezia non è cambiato nulla. Gli aquilotti perdono malamente il derby contro la Sampdoria a causa della doppietta di Depaoli, inframmezzata dalla rete di Kouda, che aveva pareggiato immediatamente la prima rete del difensore. Insomma, si tratta della settima sconfitta stagionale dello Spezia, la prima con Luca D'Angelo sulla panchina. I pochi (undici) giorni di lavoro avuti a disposizione non sono sicuramente ancora sufficienti per poter dare l'imprinting. Ma i giocatori devono sicuramente dare di più. I padroni di casa colpiscono anche un palo e una traversa, e si lamentano per qualche episodio dubbio in area spezzina.

Per la 'prima', facendo anche i conti con gli infortunati e quelli a mezzo servizio, la formazione aquilotta vede come titolari Kouda e Verde, per il resto niente di nuovo rispetto ad Alvini, se non in alcune posizioni dei protagonisti.

Fin da subito è partita a viso aperto tra le due squadre, da una parte e dall'altra provano a distendersi gli attaccanti, ma il primo pericolo vero corrisponde al gol dei padroni di casa: Borini, con un destro, cerca la porta dal limite, con una deviazione la palla arriva a Depaoli che brucia in velocità Elia sul secondo palo, pronto a far secco da due passi Dragowski. È l'1-0.

Lo Spezia risponde subito e tutto solo, colpisce male di testa Amian a centro area, dopo il bel cross di Elia dalla destra al 14'. Poi, due minuti più tardi, il pareggio di Kouda, dopo la traversa di Amian ancora con una zuccata, grazie ad un tap-in di destro. Si passa direttamente al 24' per la nuova occasione blucerchiata, sprecata da Borini che, dopo un bell'uno-due volante con Esposito, sbaglia l'ultimo controllo davanti a Dragowski.

Sembra invece imprendibile per la difesa genovese il giovane Kouda che non trova la porta per pochi centimetri, cercando il palo lungo di testa dopo il bel cross di un rapidissimo Elia al 28'. Non ci si annoia, però, perché sul ribaltamento dell'azione, Seba Esposito doma un pallone vagante in area e fa tremare la porta dello Spezia con un gran destro.

Poi, per la Samp, alcune altre occasioni per passare in vantaggio: al 33' Seba Esposito costringe Dragowski, con una violenta cannonata, ad una parata d'istinto. Poi, al 36' Borini colpisce il palo che riceve da Esposito. Nel recupero poi le proteste per un tocco di Bertola con la mano in area, ma il difensore l'aveva vicino al corpo. Così, al duplice fischio i più nervosi sono i padroni di casa: ne fanno le spese Seba Esposito che protesta e per lo stesso motivo, pure Pirlo che interviene nella discussione dopo Depaoli, ma rimedia il cartellino rosso.

Nella ripresa ci sono gli stessi 22 ma c'è molto nervosismo tra i giocatori, in particolare tra di quelli di casa, d'altra parte c'è anche qualche fallo concesso di troppo, e quindi pare normale. Sulla conclusione dalla distanza di Seba Esposito, al 24' Dragowski non trattiene la palla ma poi riesce a riprenderla prima che arrivi Borini.

La Samp passa in vantaggio al 33' grazie ancora a Depaoli che di testa a centro area con palla prima sul palo e poi alle spalle di Dragowski che la tocca solamente, non è abbastanza reattivo. È il 2-1. Per lo Spezia, nonostante la girandola di cambi, la partita finisce lì.

Il tabellino

SAMPDORIA (4-3-2-1): Stankovic; Depaoli, Ghilardi, Gonzalez, Giordano; Yepes (38' st Ricci), Vieria, Kasami; Verre (22' st De Luca), Borini (29' st Delle Monache); Se. Esposito (39' st Stojanovic). A disp. Tantalocchi, Conti, Langella, Askildsen, Constantino, Girelli, Panada, La Gumina. All. Pirlo.

SPEZIA (3-4-1-2): Dragowski; Amian, Nikolaou, Bertola; Verde (39' st Ekdal), Kouda (39' st Krollis), Cassata (39' st Cipot), Elia; Sa. Esposito; Moro (22' st P. Esposito), Antonucci (27' st Zurkowski). A disp. Zoet, Moutinho, Candelari, Corradini, Gelashvili, Muhl, Pietra. All. D'Angelo.

Arbitro: Giua di Olbia (assistenti Mondin di Treviso e Cavallina di Parma, quarto uomo Galipò di Firenze, Var Valeri di Roma 2, Avar Miele di Nola).

Marcatori: 11' pt Depaoli (Sa), 16 pt Kouda (Sp); 33' st Depaoli (Sa).

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