Ternana beffata nel finale. Venezia passa nella nebbia

I rossoverdi cadono in extremis (1-0) su un pallone beffardo. Al "Penzo" decide la rete di Busio. Espulso Favilli nel recupero.

di AUGUSTO AUSTERI -
28 gennaio 2024
Ternana beffata nel finale. Venezia passa nella nebbia

Ternana beffata nel finale. Venezia passa nella nebbia

VENEZIA

1

TERNANA

0

VENEZIA (4-4-2): Joronen; Candela, Svoboda, Sverko, Zampano (26’st Altare); Bjarkason (26’st Pierini), Busio, Tessmann, Johnsen (41’st Lella); Pohjanpalo (26’st Olivieri), Gytkjaer. A disp.: Bertinato, Grandi, Idzes, Modolo, Cheryshev, Dembele, Andersen, Ellertsson.

TERNANA (3-5-2): Iannarilli; Mantovani, Capuano, Lucchesi (34’st Sgarbi); Casasola, De Boer, Faticanti (16’st Luperini), Pyyhtia, Carboni (26’st Favasuli); Pereiro (34’st Distefano), Raimondo (16’st Favilli). A disp.: Brazao, Vitali, Boloca, Sorensen, Labojko, Dionisi, Zuberek.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

Marcatori: 39’st Busio. Espulso Favilli al 46’st. Ammoniti: Tessmann, Sverko. Recupero: pt 3’, st 4’ Spettatori: 4.300 (di cui 345 ospiti) .

I rossoverdi cadono in extremis su un pallone beffardo. Fino al gol di Busio la Ternana era sembrata poter congelare lo 0-0 seppure a fatica. Vanno sottolineati la mancata incisività in fase offensiva (Joronen quasi spettatore), un paio di notevoli interventi di Iannarilli e altrettanti gol clamorosamente falliti dal Venezia. Alcuni risultati delle dirette avversarie confermano che per la salvezza ci sarà da sudare molto. Un solo cambio per Breda rispetto alla gara con il Cittadella: rientra Capuano e Sorensen inizia dalla panchina dove c’è anche il nuovo arrivato Sgarbi. Sono ancora out N’Guessan, Marginean, Viviani e Garau. Vanoli conferma il modulo, rilancia Bjarkason in mediana e opta per Gytkjaer al fianco di Pohjanpalo. Al "Penzo" la nebbia domina da subito la scena e nella ripresa la situazione visiva diverrà ai limiti. C’è il minuto di silenzio in memoria di Gigi Riva. Il Venezia parte forte e al 2’ Johnsen spara clamorosamente alto davanti a Iannarilli. Gol divorato al 12’ anche da Gytkjaer che conclude a lato su assist di Busio. Lo stesso attaccante danese segna al 20’, ma il suo fuorigioco viene confermato dal Var. Al 25’ e al 33’ ci sono un diagonale di de Boer e un colpo di testa di Lucchesi (su angolo), entrambi imprecisi. Nel finale spicca Pereiro con una conclusione respinta da un difensore e un’altra a lato. Dopo l’intervallo la Ternana appare più attenta nel reggere l’urto in mediana e nel chiudere le corsie esterne. Fino a metà frazione si segnala soltanto un avventato retropassaggio di Pyyhtia che obbliga Iannarilli all’uscita salvatutto. Poi, inizia la giostra di cambi su entrambi i fronti e il Venezia torna a spingere con convinzione. Iannarilli risponde presente su una conclusione del nuovo entrato Pierini al 28’ e devia sulla traversa un gran colpo di testa di Altare al 37’. La Ternana stringe i denti, ma al 39’ incassa il gol nel modo più sfortunato possibile: rimpallo Capuano-Busio e il pallone entra in rete. Le Fere non reagiscono. Nel recupero espulso Favilli.

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