Torino-Monza 1-1: Caprari risponde a Sanabria e riacciuffa i granata

Finisce in parità la sfida dell'Olimpico Grande Torino. Succede tutto nella ripresa

di MATTEO AIROLDI -
7 maggio 2023
Serie A: Torino-Moza
Serie A: Torino-Moza

Torino, 7 maggio 2023 – All’Olimpico Grande Torino finisce 1-1 la sfida tra i granata padroni di casa e il Monza. Un pari che forse sta un po’ stretto al Toro – a secco di vittorie interne da marzo – che già dal primo tempo ha cercato di fare la partita cercando con maggiore insistenza la via della rete (annullato un gol a Miranchuk al 36’) rispetto ad un Monza che si affidato ai guizzi di Ciurria. Il gol che ha sbloccato la partita è però arrivato appena 30” dopo l’inizio della partita e a firmarlo è stato Sanabria, bravo a trafiggere Di Gregorio con un destro rasoterra dal limite. Incassato lo svantaggio, il Monza non si è comunque dato per vinto e, grazie anche ai cambi di Peluso e al passaggio al 4-2-3-1, ha trovato il pari a 4’ dal 90’ con il destro a giro di Caprari. Nel finale c’è poi stato spazio per le forti proteste dei granata, causate da una trattenuta molto sospetta di Rovella ai danni di Ricci.

Le scelte di Juric e Peluso

Juric opta per il consueto 3-4-2-1: nel pacchetto difensivo davanti a Milinkovic-Savic non c’è l’infortunato Schuurs: al suo posto Buongiorno assieme a Djidji Rodriguez. Sulla fascia destra manca invece la spinta dello squalificato Singo, sostituito da Lazaro. A completare il centrocampo Ricci, Ilic e Vojvoda, che agisce sulla corsia mancina. Sulla trequarti agiscono invece Miranchuk e Vlasic a supporto della punta Sanabria. Sulla panchina del Monza c’è invece Federico Peluso al posto dello squalificato Palladino. I biancorossi si schierano con un modulo speculare: a proteggere l’estremo difensore Di Gregorio c’è una linea a tre formata da Izzo, Marì e Caldirola. Birindelli e Carlos Augusto agiscono sulle fasce, con Machin e Pessina a presidiare la mediana (panchina almeno all’inizio per Sensi e Rovella). Sulla trequarti manca invece Colpani ma ci sono Ciurria e Valoti a supporto della punta Dany Mota, scelto al posto di Petagna.

Primo tempo

I primi problemi per il Monza arrivano dopo appena 6’, quando Marì è costretto ad alzare bandiera bianca dopo un contrasto con Izzo e Vlasic e a lasciare il posto a Marlon. Il Torino sul fronte opposto prova ad approfittare delle difficoltà iniziali dei biancorossi e dopo appena 7’ si rende pericoloso con un destro di Vlasic, arrivato al tiro dopo un bello scambio con Rodriguez. Sono i granata a prendere da subito con un fraseggio insistito alla ricerca della giusta imbucata ma anche un buon pressing in fase di non possesso. Al 20’ gli uomini di Juric si rendono nuovamente pericolosi con il sinistro a giro dal limite di Miranchuk che costringe Di Gregorio a fare nuovamente gli straordinari per togliere il pallone dallo specchio della porta. La prima risposta monzese è racchiusa nella bella iniziativa personale di Ciurria, il quale dalla distanza non è però riuscito ad impensierire in maniera concreta Milinkovic-Savic. Non pago, l’attaccante emiliano ci riprova con un’azione fotocopia al 28’, ma ancora una volta l’estremo difensore granata si fa trovare pronto e devia la palla in corner. A fare la partita è però sempre il Torino che al 32’ protesta per un contatto tra l’ex granata Izzo e Buongiorno. Dopo un check al VAR si decide di proseguire e al 36’ i granata passano con Miranchuk, lesto ad insaccare una corta respinta di Di Gregorio su tiro di Vlasic: ancora una volta, però, è il VAR ad intervenire e ad annullare il vantaggio granata per un tocco di braccio di Sanabria nelle fasi iniziali dell’azione che ha portato alla rete. Una decisione avversa che non scompone gli uomini di Juric, i quali insistono puntando sul gioco sulle fasce e sulle invenzioni di Miranchuk e prima dell’intervallo vanno di nuovo vicini al vantaggio con il destro sul primo palo di Vojvoda, deviato in corner dall’ennesima, ottima parata di Di Gregorio. Insidioso anche il colpo di testa di Buongiorno che da ottima posizione non riesce ad inquadrare la porta avversaria. Il gol però non arriva e così, dopo 5’ di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi ancora sullo 0-0.

Secondo tempo

Dopo l’intervallo Peluso mette Rovella al posto di Machìn, ma la ripartenza del Torino è bruciante: dopo appena 30”, infatti, i granata recuperano palla sulla trequarti e sbloccano la situazione con Sanabria che, ricevuta palla da Vlasic, fa partire dal limite dell’area un rasoterra destro ad incrociare che si insacca alle spalle dell’incolpevole Di Gregorio. Il gol dà ulteriore fiducia alla manovra dei granata che mettono in campo grande intensità e tanta aggressività. Peluso decide allora di mescolare le carte e di gettare nella mischia Petagna e Caprari al posto di Valoti e Birindelli. L’attaccante ex Napoli prova subito a rendersi pericoloso e al 61’ attacca la profondità conquistando un corner su traversone di Dany Mota. Con il passare dei minuti i lombardi provano ad alzare il baricentro e a prendere maggiormente l’iniziativa e al 65’ sfiorano il pari al culmine di una bella combinazione tra Rovella e Carlos Augusto, il cui tiro viene fermato dall’intervento con i piedi di Milinkovic-Savic. Il Toro prova a lasciar passare la mareggiata e al 73’ si fa rivedere dalle parti di Di Gregorio con il piazzato di Miranchuk, deviato in corner dalla provvidenziale parata del portiere biancorosso. La gara prende quota e sul ribaltamento di fronte è il Monza a sprecare nuovamente un'opportunità con Carlos Augusto che calcia il pallone alto sulla traversa sullo scarico di Petagna. Juric prova allora a gettare in mischia forze fresche inserendo Seck, Karamoh, Linetty e Adopo al posto di Vlasic, Miranchuk e Ilic. Nel Monza, invece, spazio anche per Sensi che prende il posto di Caldirola. Al 79’ gli ospiti ci riprovano con una conclusione insidiosa di Caprari su cui Milinkovic-Savic si fa trovare pronto. Juric sceglie allora di cambiare assetto irrobustendo il centrocampo con Adopo e Bayeye e passando di fatto al 3-5-2, ma il Monza ci crede e, dopo aver sfiorato il pari con il sinistro a giro di Ciurria all’84’, segna l’1-1 con un destro imparabile di Caprari. All’87’ c’è spazio per nuove proteste del Torino per una trattenuta al di Rovella ai danni di Ricci: dopo un lungo controllo del VAR, però, il penalty non viene concesso e la partita prosegue con grande intensità ma senza ulteriori sussulti e al triplice fischio di Zufferli la gara si chiude sull’1-1. Tabellino Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Cavic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Lazaro, Ricci, Ilic (dal 75’ Linetty), Vojvoda; Miranchuk (dal 75’ Karamoh), Vlasic (dal 75’ Seck); Sanabria. All. Juric Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Pablo Marì (dal 6’, Caldirola); Birindelli (dal 57’ Caprari), Pessina, Machin (dal 46’ Rovella), Carlos Augusto; Ciurria, Valoti (dal 57’ Petagna); Dany Mota. All. Peluso. Arbitro: Zufferli di Udine Marcatori: Sanabria (46’), Caprari (86’) Note – Ammoniti: Carlos Augusto, Karamoh, Ricci.

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