Ciclocross, ancora Van Der Poel: a Zonhoven arriva la doppia cifra

L'olandese chiude la prima parte di stagione nel fango con il successo numero 10: "Ma ora sono felice di potermi allenare al caldo"

di GIUSY ANNA MARIA D’ALESSIO -
7 gennaio 2024
Mathieu Van Der Poel

Mathieu Van Der Poel

Alla vigilia di ogni gara di ciclocross il dubbio sulla vittoria di Mathieu Van Der Poel ormai non è ipotetico, ma solo riguardante la portata del successo: il copione si ripete a Zonhoven, teatro della tappa di Coppa del Mondo che porta a 10 il conto dei trionfi stagionali nel fango del fuoriclasse olandese.  

I dettagli

  Il corridore dell'Alpecin-Deceuninck si conferma imbattibile nella località belga, dove trova il quarto successo in altrettante apparizioni nel massimo circuito internazionale della disciplina. Eppure, la gara di Van Der Poel a Zonhoven non era cominciata nel migliore dei modi, con qualche sbavatura di troppo nelle prime tornate: a 4 giri dal termine, quindi praticamente a metà gara, arriva poi l'accelerata decisiva, quella che è valsa il successo con 20'' di vantaggio su Joris Nieuwenhuis, con Laurens Sweeck a chiudere il podio. A proposito di chiusure, adesso per Van Der Poel si apre una lunga pausa dal ciclocross, dal quale dovrebbe tenersi lontano per non meno di 2 settimane nelle quali la precedenza andrà al ritiro in Spagna con l'Alpecin-Deceuninck. I fasti nel fango, con tanto di doppia cifra trovata tra l'altro senza aver mai conosciuto l'onta della sconfitta, non devono far dimenticare gli obiettivi su strada per la prossima stagione ormai alle porte del figlio e nipote d'arte, che forse non occuperà il calendario come altri fuoriclasse ma che saprà di certo ottimizzare al massimo le proprie apparizioni. Prima di dire arrivederci alla bici da ciclocross per Van Der Poel c'è il tempo anche per una piccola autocritica sulla gara odierna, trovando una motivazione per la partenza leggermente deludente. "Oggi per la prima volta faceva freddo e ho avuto bisogno di riscaldarmi prima di alzare il ritmo, oltre a volermi concedere un po' di tempo per capire l'evoluzione della corsa. E' andata bene nonostante fosse una gara complicata: ne sono felice e ora andrò in Spagna forte di quest'ennesima vittoria e felice di tornare ad allenarmi un po' al caldo".  

Plapp campione australiano

  In realtà la stagione 2024 è già iniziata: il focus si sposta dal freddo e dal fango europeo all'afa dell'Australia, teatro a breve del Tour Down Under 2024 e della Cadel Evans Great Ocean Road Race 2024. In attesa delle prime gare del calendario World Tour, nello stato oceanico sono cominciate le corse che assegnano i titoli nazionali. A esultare, per il terzo anno consecutivo, è Luke Plapp, che batte Chris Harper, da quest'anno compagno di squadra al Team Jayco AlUla. Per i due il monologo è stato assoluto: una fuga lunga oltre 100 km culminata con la zampata di Plapp, che nei giorni scorsi si era imposto anche a cronometro. L'ex Ineos Grenadiers mantiene così il curioso trend che lo vede vincere solo sul suolo amico: un trend che il classe 2000 proverà a invertire quest'anno non prima di aver dato l'assalto all'imminente Tour Down Under 2024, in programma dal 16 al 21 gennaio.  

Continua a leggere tutte le notizie di sport su