Ciclismo, due ciclisti esclusi dal Tour of Guangxi per razzismo

Costa caro il gesto degli occhi a mandorla sui social all'arrivo in Cina: il belga Thijssen e l'estone Mihkels ora rischiano una squalifica

di ANGELO COSTA -
12 ottobre 2023
Gerben Thijssen

Gerben Thijssen

Roma, 12 ottobre 2023 – Sbarcando in Cina, hanno pensato bene di postare sui social una storia in cui imitano gli occhi a mandorla. Senza sapere che da quelle parti è un gesto considerato come un atto di razzismo. Per questo due ciclisti professionisti sono stati sospesi dal loro team, che li ha esclusi dal Tour of Guangxi, ultima prova del calendario World Tour, e deferiti alla Disciplinare della federazione internazionale: rischiano entrambi una squalifica.

Protagonisti della vicenda Gerben Thijssen, belga di 25 anni, e Madis Mihkels, estone di 20, entrambi della Intermarchè Circus Wanty. All’arrivo in Cina uno dei due ha diffuso su Instagram un breve video, ripreso dal collega, in cui con un gioco delle dita si mostrava con gli occhi a mandorla. Ma quel che i due pensavano fosse uno scherzo innocuo si è trasformato in fretta in un caso: di fronte ai commenti indignati di alcuni follower, immediata la decisione di sospenderli del loro team, che si è subito scusato con il popolo cinese, la federazione ciclistica locale e gli organizzatori della corsa.

"Intermarché-Circus-Wanty è composta da più di 15 nazionalità e i nostri partner difendono sempre con fermezza le pari opportunità e combattono quotidianamente contro il razzismo. Abbiamo deciso di ritirare Mihkels e Thijssen dalla corsa e in seguito analizzare i fatti per decidere le opportune azioni disciplinari”, ha scritto la squadra belga in una nota. Ferma anche la condanna dell’Uci, che parla di un gesto caratteriale razzista e discriminatorio.

“L’Unione ciclistica internazionale si compiace della rapida reazione della squadra dei due corridori. Anche l'organizzatore dell'evento è intervenuto tempestivamente organizzando un incontro con le persone coinvolte e le autorità locali, durante il quale i corridori hanno presentato le scuse. Da parte sua, l'Uci ha deciso di deferire il caso alla sua Commissione Disciplinare per una possibile violazione del regolamento, secondo il quale chiunque, con parole o azioni, sminuisce, discrimina o denigra una persona o un gruppo delle persone in modo tale da violare la dignità umana, ad esempio a causa della loro razza o origine etnica, sarà soggetto a sanzioni disciplinari”. Senza i due atleti dell’Intermarchè, il Tour of Guangxi è iniziato con una volata, vinta da Elia Viviani su Jonathan Milan.

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