Ciclismo: si dovrà pagare per prendere il via a una gara, rivolta degli atleti

Una decisione che ha creato tanti malumori. Indetta una rinione via web per lunedì 19 febbraio

di ANTONIO MANNORI -
17 febbraio 2024
Il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni

Il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni

Firenze,16 febbraio 2024 – Ha suscitato stupore e generato tante reazioni negative anche in Toscana, la decisione assunta dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana di concedere la facoltà a chi organizza gare ciclistiche di far pagare ogni atleta che prende il via alle gare di ogni categoria e specialità.

Questo il comunicato emesso: «Con Delibera del Presidente n. 23 del 14 febbraio 2024, si comunica che viene data facoltà agli organizzatori delle gare regionali del settore strada, di tutte le categorie/specialità, di chiedere una tassa di iscrizione dell’importo massimo pari ad euro 5 per atleta partente».

La delibera dovrà essere ratificata dal prossimo Consiglio Federale e sarà eventualmente chi organizza la gara a decidere se far pagare l’iscrizione e la cifra con un importo massimo di 5 Euro.

Un’altra tassa che peserà sulle società che fanno attività giovanile e sulle famiglie, che dovrà essere spiegata dalla Federazione. Intanto la scelta ha fatto rumore ed in Toscana è stata indetta per lunedì sera con inizio alle 20,45 una riunione urgente via Web con link che è stato comunicato alle stesse società, per discutere su questa decisione giunta improvvisa in vista della ripresa agonistica.                               

Continua a leggere tutte le notizie di sport su