Moto gp, Morbidelli salta i test di Sepang. Yamaha vara la nuova aerodinamica

La caduta di Portimato costa cara al neo pilota Ducati Pramac: versamento di sangue e niente Sepang. I giapponesi lavorano sull’aerodinamica con un’alta tipo Aprilia

di MANUEL MINGUZZI -
4 febbraio 2024
Franco Morbidelli
Franco Morbidelli

Roma, 4 febbraio 2024 - Inizio di 2024 sfortunato per Franco Morbidelli, neo pilota Ducati nel team Pramac. Il pilota italiano è caduto a Portimao in un test con moto derivate di serie che coinvolgeva piloti Moto gp e Superbike, rimediando una brutta botta alla testa che lo costringerà quasi certamente a saltare i test di Sepang che si terranno da martedì a giovedì. Una rovinosa caduta in curva 9, dove non c’erano commissari, per Morbidelli che è stato soccorso dai fratelli Marquez e successivamente è stato trasportato in ospedale per la prima tac alla testa. Rimasto sotto osservazione per due giorni, si è poi registrato un coagulo di sangue che dovrà essere smaltito e gli impedirà di saggiare la Ducati nei test malesi. Il pilota Pramac è successivamente rientrato in Italia nella giornata di giovedì e per sabato era prevista la partenza verso la Malesia, ma per ora i medici hanno sconsigliato viaggi aerei e lavoro e per ora la sua situazione è monitorata in Italia.

I test rivestiranno una importanza rilevante soprattutto per chi è chiamato a risalire, vale per Yamaha che adotterà il nuovo telaio visto nello shakedown di Sepang. Inoltre, i giapponesi avranno delle concessioni durante la stagione e saranno utilizzate per proseguire i miglioramenti sul motore. Intanto, a Sepang si è vista la nuova aerodinamica e la Yamaha appare decisamente diversa dal solito. Davanti è comparsa una nuova ala a doppio profilo sullo stile Aprilia, mentre sul cotone c’è una seconda ala diversa da quella già sperimentate in alcuni weekend l’anno scorso. La conferma di Maio Meregalli a Gpone: “Abbiamo testato la nuova aerodinamica proprio in vista dei test - le parole del responsabile del team ufficiale - Abbiamo introdotto una doppia ala tipo Aprilia e un codone nuovo. Ci sono novità anche sull’abbassare che ha una corsa maggiore e che ci ha portato a ridisegnare un po’ tutto”. Ma non basterà, perché Yamaha dovrà migliorare sulla potenza del motore, sulla erogazione e senza stravolgere la ciclistica per rendere più guidabile la M1. Per Meregalli i primi step di motore ci sono già stati, ma ce ne saranno altri: “Lo scopo è migliorare la velocità senza compromettere il resto e grazie alle concessioni abbiamo già in calendario due ulteriori step nel corso della stagione”. Guarda con grande interesse alle evoluzioni della M1 Fabio Quartararo, che come molti altri piloti è in scadenza di contratto a fine anno. Yamaha dovrà dargli una moto competitiva per convincerlo a restare, altrimenti il francese, campione del mondo 2021, si guarderà attorno. Honda compresa dove Marini ha contratto biennale ma il posto di Mir potrebbe essere accessibile. A meno che, dopo l’anno in Gresini, non torni Marc MarquezLeggi anche - Cairoli e il nuovo mondo: "Porteremo in alto Ducati anche nel cross"  

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