Discesa libera Crans Montana, è dominio elvetico: vince con Allmen davanti a Odermatt
Il podio tutto svizzero smonta le speranze azzurre di Paris, che chiude in top 10 ma alle spalle di Florian Schieder

Marco Odermatt secondo, Franjo von Allmen primo e Alexis Monney terzo nella discesa di Crans-Montana
Crans Montana, 22 febbraio 2025 - La discesa maschile di Crans Montana è stata dominata dagli sciatori svizzeri. Il podio è tutto elvetico, per questa tappa di Coppa del Mondo di sci alpino: Franjo von Allmen si è preso il gradino più alto del podio, con soli 13 centesimi di vantaggio su Marco Odermatt. Più staccato, a 42 centesimi, Alexis Monney. Buon quinto posto per l'azzurro Schieder, mentre Dominik Paris è più indietro ma comunque in top 10. Più lontani dalle posizioni che contano Mattia Casse e Christof Innerhofer.
La cronaca della discesa
Questo è uno dei tracciati tecnicamente più semplici, nel quale i discesisti della Coppa del Mondo daranno fondo alle loro capacità senza troppa paura di incappare in errori. Ad aprire le danze è Daniel Hemetsberger, con un tempo cronometrato di un secondo più lento rispetto a quello delle prove dell'azzurro Dominik Paris. Il secondo pettorale di oggi è di uno dei tanti italiani in gara, ovvero Florian Schieder. Lo sciatore del Bel Paese stacca di un secondo netto l'unico rivale per ora impegnato, in una discesa pulita per lui, non certo uno specialista in questo tipo di tracciato. Siegle non tiene il passo, così come Letho che termina a mezzo secondo da Schieder. I padroni di casa svizzeri Rogentin e Monney scendono subito dopo: il primo chiude alle spalle di Letho, mentre il secondo si prende la testa della classifica con quattro decimi di vantaggio sull'italiano. Anche Kriechmayr fa meglio di Schieder, seppur di un solo centesimo. Il decimo a scendere è Dominik Paris, che commette qualche imprecisione qua e là e chiude con 67 centesimi di gap da Monney. Una prova non esaltante per l'esperto azzurro, dal quale probabilmente ci si aspettava qualcosa in più, su una pista che però sembra già in fase di deterioramento. Anche Nils Allegre fatica a mettere assieme una discesa pulita, mentre Marco Odermatt tira fuori dal cilindro una prestazione fantastica. L'elvetico vola tra i dossi di Crans Montana, accumula 15 centesimi di margine già al terzo intermedio e al traguardo ne rifila 29 a Monney, che viene così scalzato dal ruolo di leader. Hrobat, terzo nella classifica generale, non brilla e finisce a oltre un secondo da Odermatt. A battere il tempo di Odermatt è un suo connazionale, Franjo von Allmen. Lo svizzero accumula gap ad ogni intermedio, salvo commettere una sbavatura proprio nella sezione conclusiva. Von Allmen si inclina ma non perde l'equilibrio e neanche la chance di prendersi il primo posto, conquistato con 13 centesimi di margine. Scesi i primi quindici pettorali, si prosegue dopo la breve pausa, in attesa di assistere alla prova di Mattia Casse. Babinsky risulta essere il peggiore fino ad ora, così come Sejerstedt che chiude con un paio di centesimi in meno di lui alla linea del traguardo. Tocca a Mattia Casse. L'azzurro accumula 25 centesimi di svantaggio nel primo intermedio, che salgono a ben 66 nel secondo. Continua a perdere tanto lo sciatore italiano, poco veloce nonostante l'assenza di errori. L'italiano chiude fuori dalla top 10 a oltre un secondo e mezzo dal primo posto. Il francese Muzaton è il primo a non arrivare alla fine della discesa per un errore dopo il primo salto e Striedinger è il secondo, subito dopo di lui. Innerhofer è l'ultimo degli azzurri tra i primi trenta e chiude fuori dai migliori venti di giornata.
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