Sci, Gut vince anche la discesa di Crans Montana. Quarta Pirovano

La svizzera trionfa in casa su un tracciato accorciato e quasi ipoteca la Coppa del Mondo. Italia di poco fuori dal podio con Pirovano, Bassino e Brignone

di MANUEL MINGUZZI -
16 febbraio 2024
Lara Gut Behrami

Lara Gut Behrami

Crans Montana, 16 febbraio 2024 – La Coppa del Mondo femminile parla svizzero dopo gli infortuni di Mikaela Shiffrin e Sofia Goggia. E’ Lara Gut Behrami la dominatrice del momento e rischia di portare a casa sia la coppa del mondo generale sia tre coppe di specialità (discesa, super g e gigante). Il trionfo nella prima delle due libere di Crans Montana sancisce la fuga, con 105 punti di vantaggio sull’americana, da parte dell'elvetica che nelle ultime gare è parsa letteralmente imbattibile. Gut perfetta sulla Mont Lachaux con neve primaverile e la vittoria che la consacra davanti alla connazionale Jasmine Flury, seconda a pari merito con l’austriaca Cornelia Huetter, mentre l'Italia è rimasta di poco fuori dal podio con Laura Pirovano quarta, Marta Bassino quinta e Federica Brignone sesta.

Gut letale, errore di Brignone

Pista come sempre tecnica a Mont Lachaux, con diversi curvoni da raccordare nella parte alta, poi lunga zona centrale di scorrimento prima del tratto finale con un paio di porte in cui si è reso necessario trovare una buona linea ma senza calcare troppo. L’arrivo, tra l’altro, è stato anticipato togliendo lo schuss finale e i tempi di percorrenza sono stati quelli di un supergigante. La migliore interpretazione della pista è stata di Lara Gut che ha disegnato ottime linee nei curvoni iniziali, perdendo nel tratto pianeggiante ma accelerando di nuovo in fondo per la vittoria in 1’19”11 con appena 21 centesimi sulla coppia Flury-Huetter che pregustava il successo a pari merito. Peccato per l’Italia che ha chiuso di poco fuori ai margini del podio. Laura Pirovano ha pagato 11 centesimi di troppo nel quarto settore e si è dovuta accontentare della quarta posizione a 30 centesimi dalla vincitrice e a soli 9 dal podio. Subito dietro si è piazzata una buona Marta Bassino, scesa con il 21, quinta a 38 centesimi. Senza un errore nel settore due Marta avrebbe potuto prendersi il podio ma la sua attenzione è sul supergigante di domenica. Rammarico ancora maggiore per Federica Brignone che aveva intertempi da podio ma un grave errore a due porte dalla fine l’ha relegata in sesta posizione a 46 centesimi da Gut. Una distrazione sulla linea fatale che ha portato Fede ad allargare troppo la traiettoria nell’ultima difficoltà della pista. Con tante assenze tra le big, oltre a Goggia fuori Suter e Johnson, è stata Priska Nufer a prendersi una buona settima posizione a 51 centesimi appena davanti ad Ariane Raedler e Ilka Stuhec. A completare la top ten una deludente Stephanie Venier decima a 59 centesimi. Il successo porta Lara Gut ad avvicinare Sofia Goggia nella coppa di specialità (350 a 309 con tre gare da disputare) scavalcando Stephanie Venier che è terza a 290. Nella classifica generale, con Shiffrin che dovrebbe rientrare solo ad Are, Gut si prende la fuga con 1314 punti contro i 1209 di Shiffrin e 973 di Brignone. Una mezza ipoteca sulla sfera di cristallo.

Classifica discesa Crans Montana

1 Lara Gut Behrami 1’19”11

2 Jasmine Flury +0.21

3 Cornelia Huetter +0.21

4 Laura Pirovano +0.30

5 Marta Bassino +0.38

6 Federica Brignone +0.46

7 Priska Nufer +0.51

8 Ariane Raedler +0.53

9 Ilka Stuhec +0.54

10 Stephanie Venier +0.59

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