Sci, i maschi ripartono da Garmisch: favoriti e orari tv del SuperG

Odermatt prova a mettere il sigillo anche in supergigante, Cyprien Sarrazin prova a mettergli i bastoni tra le ruote. Gli italiani a caccia del podio

di MANUEL MINGUZZI -
26 gennaio 2024
Marco Odermatt
Marco Odermatt

Garmisch Partenkirchen, 26 gennaio 2024 - Tappa tedesca per la Coppa del mondo di sci maschile che si presenta a Garmisch Partenkirchen per due supergiganti. Archiviate le tappe storiche della discesa libera con Wengen e Kitzbuhel, il circus maschile si sposta in Germania per un altro weekend di discipline veloci, ma senza libera. Protagonista il supergigante, in programma ce ne sono due, uno sabato e uno domenica, con Marco Odermatt ancora una volta leader della specialità e a caccia di altri preziosi successi. Senza Aleksander Aamodt Kilde rimangono in pochi a poterlo impensierire e tra questi c’è sicuramente Cyprien Sarrazin. Disciplina con meno possibilità per l’Italia rispetto alla discesa, infatti il migliore fino ad ora è stato Guglielmo Bosca che è decimo nella classifica di specialità, mentre nelle classifiche Fis nessun italiano è nel primo gruppo di merito, cioè con possibilità di avere pettorali di partenza migliori, con Mattia Casse appena fuori in undicesima posizione.  

La situazione

Il grande favorito, come testimoniato dalla classifica di specialità, è ovviamente Marco Odermatt che in stagione, su tre supergiganti, ha occupato tutti e tre i gradini del podio. Partito con una terza piazza in Gardena, su un tracciato molto facile, Odermatt ha poi vinto a Bormio e conquistato il secondo posto a Wengen: messo tutto assieme fa 240 punti e pettorale rosso. Dietro di lui Vincent Kriechmayr, che era partito bene con la vittoria in Gardena e il quarto posto di Bormio, ma è crollato a Wengen con l’undicesima posizione che lo ha fatto distanziare in classifica da Odermatt con 174 punti. In terza posizione c’è l’uomo del momento, quel Cyprien Sarrazin reduce dal grande fine settimana sulla Streif e vincitore del super g di Wengen. Il francese paga l’uscita di Bormio, punti importanti lasciati per strada nella coppa di specialità, mentre in Gardena aveva chiuso quarto. Sarrazin è distanziato novanta punti da Odermatt a quattro gare di super g dalla fine: missione difficile. Seguono austriaci e svizzeri con Raphael Haaser quarto con 126 punti, poi Daniel Hemetsberger sesto, quinto è Kilde ma la stagione è finita dopo Wengen, con 94, poi Murisier con 81 e Babinsky con 80. Il primo azzurro, un po’ a sorpresa, è Guglielmo Bosca, decimo con 71 punti. L’azzurro ha pagato il 34esimo posto di Bormio, perché negli altri due super g si è piazzato in top ten (decimo in Gardena e ottimo quinto a Wengen). Più indietro Mattia Casse dodicesimo a quota 58 (ottavo, DNF a Bormio e decimo) e Dominik Paris, quindicesimo a quota 50 (55esimo in Gardena, fuori a Bormio e quarto a Wengen).

I precedenti

Si corre in supergigante a Garmisch Partenkirchen dal 1983, quando si impose lo svizzero Peter Luscher su Pirmin Zurbriggen e Hans Enn. Grandi nomi hanno inserito la firma nell’albo d’oro, come Marc Girardelli nel 1985, oppure Gunther Mader nel 1991 e Luc Alphand nel 1997. Dominatore assoluto con tre vittorie in super g Hermann Maier nel 1997 e nel 1998, poi il tris nel 2004. Ma c’è un altro austriaco che ha vinto tre volte in super g a Garmisch ed è stato Cristoph Gruber, viciniore nel 2001, 2005 e 2006. La prima vittoria azzurra porta la firma di Patrick Holzer che si pose il 12 gennaio 1992 su Paul Accola e Peter Rzehak, poi nel 1996 è toccato a Werner Perathoner su Luc Alphand e Patrick Wirth mentre l’ultima affermazione è stata di Christof Innerhofer nel 2001. L’ultimo super g maschile sulla Kandahar si è disputato il 6 febbraio 2021 con vittoria di Vincent Kriechmayr su Matthias Mayer e Marco Odermatt.

Favoriti

Il favorito numero uno è chiaramente Marco Odermatt, leader delle classifiche mondiali dei primi dieci sciatori di merito nella specialità. Dietro di lui va citato il quartetto austriaco composto da Vincent Kriechmayr, Raphael Haaser, Daniel Hemetsberger e Stefan Babinsky. Altri possibili protagonisti sono, manco a dirlo, Cyprien Sarrazin e James Crawford. Dentro al primo gruppo di merito, che non ha italiani, ci sono pure Justin Murisier, Andreas Sander e Stefan Rogentin. Tra gli outsider citiamo gli italiani, partendo da Guglielmo Bosca, passando per Mattia Casse e chiudendo con Dominik Paris, ma attenzione anche a Nils Allegre, Jeffrey Read, Loic Meillard, Matthieu Bailet e Adrian Smiseth Sejersted. Possibili sorprese Blaise Giezendanner, Jared Goldberg e Niels Hintermann. Da tenere d'occhio tra gli non pronosticabili sia il finlandese Elian Lehto che l'americano River Radamus. La squadra azzurra è poi completata da Christof Innerhofer, Giovanni Borsotti, Benjamin Jacques Alliod e Giovanni Franzoni. Tutti contro Marco Odermatt, dunque, anche se Cyprien Sarrazin ha già dimostrato di poterlo battere in discesa e cercherà un colpo in super g. Molto dipenderà anche dalle condizioni della pista e della neve, con temperature purtroppo in rialzo e pure la pioggia nella giornata di oggi. L’abbassamento dello zero termico è però previsto solo dalla serata di sabato, quindi in vista della gara di domenica, mentre per domani si parla di temperature attorno ai 4 gradi con cielo in parte coperto

Dove vederlo in tv

Il primo supergigante dei due in programma a Garmisch Partenkirchen si terrà sabato 27 gennaio alle ore 11.45 con doppia diretta televisiva. Live in chiaro su Raisport Hd, canale 58 del digitale, con telecronaca di Davide Labate e Giulio Bosca. In streaming su Raiplay. Diretta a pagamento su Eurosport 2, canale 211 di Sky, il canale 1 è impegnato dalla finale femminile dell’Australian Open, con telecronaca di Zoran Filicic e Silvano Varettoni. In streaming su Discovery Plus e Dazn. Domenica, invece, supergigante bis sempre alle 11.45. Archiviata Garmisch, si andrà poi a inizio febbraio in Francia a Chamonix, con due discese libere e uno slalom dal 2 al 4 febbraio.

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