Sci, Odermatt vince anche a Palisades Tahoe: sua la Coppa del mondo

Decima vittoria consecutiva per lo svizzero in gigante e la matematica gli consegna la Coppa del mondo generale. Secondo Kristoffersen. Male gli italiani

di MANUEL MINGUZZI -
24 febbraio 2024
Marco Odermatt

epa11142052 Marco Odermatt of Switzerland celebrates after winning the Men's Giant slalom race at the FIS Alpine Skiing World Cup event in Bansko, Bulgaria, 10 February 2024. EPA/VASSIL DONEV

Palisades Tahoe, 24 febbraio 2024 - Si può vincere una Coppa del mondo di sci alpino con dieci gare di anticipo? Sì, se ti chiami Marco Odermatt. Il successo nello slalom gigante di Palisades Tahoe consegna al cannibale svizzero la sfera di cristallo con 1702 punti contro i 701 di Manuel Feller, segno di un dominio incontrollato. Ci ha provato a rovinare la festa Henrik Kristoffersen, ritrovato, che ha lottato fino alla fine ma ceduto il gigante per soli 12 centesimi. Nulla da fare contro l'elvetico che continua a macinare record su record e il prossimo sarà quello di concludere una intera stagione vincendo tutte le gare di una disciplina, in particolare lo slalom gigante. Primo podio in carriera per River Radamus. Male l’Italia.  

A Odermatt la Coppa del mondo

Buon manto nevoso a Palisades e una tracciatura abbastanza scorrevole nella prima parte e un po’ più tortuosa nella seconda. Manco a dirlo, nella prima manche si è fissato subito in testa Marco Odermatt, ma con distacchi meno abissali del solito. Bravo è stato Henrik Kristoffersen a chiudere in seconda piazza a soli 15 centesimi, mentre terzo è stato il padrone di casa River Radamus a 78 centesimi, di poco davanti a Filip Zubcic quarto a 87 centesimi. Dal quinto in giù, invece, distacchi già più considerevoli con Tumler a 1”27 davanti a Haaser a 1”30 e Meillard a 1”42. Per quanto riguarda gli italiani niente di eclatante e tutti fuori dalla top ten con Filippo Della Vite dodicesimo, Luca De Aliprandini tredicesimo e Alex Vinatzer quattordicesimo. Fuori dai trenta tutti gli altri azzurri in gara. Seconda manche diversa, serve trovare ritmo, danzare tra le porte e passato il muro centrale trovare buone linee e buona velocità senza intraversare gli sci o inclinarsi troppo. Si vive con pathos la rimonta di Steen Olsen e Feurstein che risalgono di sedici posizioni e si piazzano nono e decimo, ma è la lotta al podio a essere infuocata, con Zubcic che esce, così se la giocano Odermatt, Kristoffersen, Radamus e Tumler. L’americano fa gioire il pubblico di casa e batte lo svizzero prendendosi il primo podio in carriera dopo 85 gare, ma davanti è Kristoffersen a insidiare Odermatt con una seconda manche di grande livello. Il norvegese sembra vicino al successo, manca da due anni in gigante, e si presenta all’ultimo intermedio con 18 centesimi di vantaggio, ma il cannibale Odermatt li recupera negli ultimi 11 secondi di gara e vince in 2’11”69 conquistando la nona vittoria di fila in gigante, la settima in stagione, per 12 centesimi sul norvegese. Altra giornata poco edificante per l’Italia che piazza Vinatzer diciannovesimo e Della Vite ventiduesimo, mentre De Aliprandini è uscito. A Odermatt dunque la Coppa del mondo generale e la possibilità di sfondare ancora quota 2000 punti.

Classifica slalom gigante

1 Odermatt 2'11"69

2 Kristoffersen +0.12

3 Radamus +1.37

4 Tumler +1.50

5 Caviezel +1.77

6 Meillard +1.82

7 Haaser +1.88

8 Feller +1.89

9 Steen Olsen +2.23

10 Feurstein +2.27

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