Volley, Velasco ct della Nazionale femminile: la Lega vorrebbe il doppio incarico

L’organo delle società di serie A ha confermato il regolamento che consente ai tecnici di club di allenare le nazionali, ma la Fipav è contraria: dall’1 gennaio Velasco lascerà Busto Arsizio

di DORIANO RABOTTI -
9 novembre 2023
Julio Velasco tornerà ct azzurro dall'1 gennaio
Julio Velasco tornerà ct azzurro dall'1 gennaio

Bologna, 9 novembre 2023 – Fosse per la Lega pallavolo femminile, Julio Velasco potrebbe benissimo dividersi in due. Anzi: molti dirigenti hanno capito benissimo quanto ‘indotto’ abbia portato a tutto il momento la presenza del ct dei Fenomeni in queste prime settimane.

Anche per questo il consiglio di Lega che si è tenuto a Bologna il giorno dopo l’annuncio del ritorno di Velasco sulla panchina dell’Italia ha portato alla conferma di una regola che esisteva già: in teoria è una non notizia, in pratica è un invito che i club hanno voluto far arrivare alla Fipav, che però su questo tema è sempre stata molto rigida.

La Federvolley è contraria al doppio incarico, figuriamoci per un allenatore che guida un club del campionato italiano (e che quindi avrebbe un grande conflitto di interessi). Il presidente Mauro Fabris conosce benissimo l’impatto del nome di Velasco e sa che anche i club hanno bisogno di un’Italia che strappi titoli sui media per le vittorie, non per le polemiche: “Noi vogliamo una Nazionale vincente. Le azzurre giocano tutte nella nostra Serie A (tranne Pietrini, ndr). La crescita del movimento di vertice dipende anche dai risultati della Nazionale. E la nostra Serie A è stata sinora l’unica realtà al mondo in cui ha giocato una squadra, il Club Italia, espressione della Federazione Nazionale, concepita per far crescere le giovani promesse in un campionato competitivo – ha detto Fabris dopo il consiglio di Lega –. Continueremo ovviamente a sostenere al massimo le nostre Nazionali. Riguardo alla decisione della Fipav di indicare Julio Velasco, quale allenatore della Nazionale seniores, non possiamo che apprezzare tale scelta di chiamare un grande della storia della pallavolo mondiale a guidare le azzurre verso le Olimpiadi per provare a raggiungere i successi che ancora ci mancano. Sul tema, la nostra Assemblea si è espressa confermando le norme di Lega vigenti, che non prevedono alcun divieto al cosiddetto doppio incarico”. Il problema per la Lega è che lo prevedono quelle della Fipav...

Continua a leggere tutte le notizie di sport su