Volley Coppa Italia, l’assalto al potere

Trento e Perugia favorite nelle due sfide di oggi all’Unipol Arena, ma Monza e Milano hanno già dimostrato di poter sorprendere

di ANDREA GUSSONI -
27 gennaio 2024
Volley Coppa Italia, l’assalto al potere
Volley Coppa Italia, l’assalto al potere

Saranno Itas Trentino e Mint Vero Volley Monza ad aprire la Final Four di Coppa Italia, oggi all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Alle 16, i campioni d’Italia, che quest’anno si stanno confermando squadra da battere, visto che in Superlega hanno perso una sola partita e sono saldamente in vetta alla classifica, saranno decisamente favoriti contro la formazione lombarda. L’infortunio di Ran Takahashi non ha certo migliorato la situazione per Monza, ma paradossalmente senza lo schiacciatore giapponese e i suoi micidiali servizi, i brianzoli potrebbero giocarsela senza avere nulla da perdere. Coach Massimo Eccheli, da elogiare per avere raggiunto per la prima volta un traguardo storico, si affiderà ai suoi tre canadesi. Il secondo martello oltre a Stephen Maar sarà quindi Eric Loeppky mentre in posto 2 toccherà come sempre ad Arthur Szwarc, il più in forma in questo momento così particolare.

Monza, dopo quattro sconfitte consecutive in campionato, lo scorso weekend è tornata alla vittoria sul campo di Taranto, anche se poi nel turno infrasettimanale ha mancato il bis, facendosi rimontare e battere al tie-break da Verona. Prima di tornare a pensare alla corsa per i playoff (ma anche alle semifinali di Challenge Cup coi turchi del Galatasaray) ci sarà però questo weekend da vivere con entusiasmo, come sottolineato alla vigilia dallo stesso coach Eccheli: "Ci siamo conquistati questa partecipazione alla Coppa Italia sul campo. Adesso andiamo ad affrontare Trento, una squadra che al momento ha un livello psicofisico molto alto. Si tratta di una partita secca in cui tutto è possibile e noi ce la giocheremo fino all’ultimo punto. Spero che i miei ragazzi possano vivere al meglio questa esperienza".

Monza e Trento si sono affrontate anche tre anni fa nella finale di Supercoppa. Quel giorno c’era già capitan Thomas Beretta, che sogna di prendersi una rivincita: "Sarà essenziale goderci questo momento, partendo da stamattina fino a quando sarà, visto che non capita tanto spesso di far parte di eventi del genere. Giocheremo nel migliore dei modi, cercando di arrivare più in là possibile quando è una gara secca tutto può succedere".

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