Mondiali di nuoto, staffetta azzurra d’argento: l’Australia ci beffa per due decimi

Paltrinieri rimonta tutti nella terza frazione, nel finale Acerenza viene sorpassato solo sotto il traguardo: secondo posto per il gruppo con Gabbrielleschi e Bridi

di DORIANO RABOTTI -
8 febbraio 2024
La staffetta azzurra che ha vinto l'argento nella 4x1.500 metri ai Mondiali di Doha (Ansa)
La staffetta azzurra che ha vinto l'argento nella 4x1.500 metri ai Mondiali di Doha (Ansa)

Doha, 8 febbraio 2024 – Sfuma all’ultima bracciata l’oro mondiale per la staffetta azzurra nella 4x1.500 metri, con l’australiano Lee che beffa sul traguardo per due decimi Acerenza in volata, relegando l’Italia al secondo posto grazie alle ultime due frazioni, con Sloman capace di reggere nella scia di un grandissimo Greg Paltrinieri. Il carpigiano ha dimostrato di esserci, il giorno dopo il mancato podio nella 5 km il campione azzurro facendo vedere tutta la sua classe indirizzando nella terza frazione il destino della staffetta 4x1.500 metri e consegnando a Mimmo Acerenza un primo posto da difendere dall’assalto dell’Australia, ma comunque con la certezza dell’Italia sul podio per la quinta volta consecutiva nella staffetta mista mondiale, da quando è stata creata questa formula. "Abbiamo invertito la strategia per recuperare nella terza frazione e permettere a Domenico Acerenza di chiudere, lui sapeva benissimo che cosa doveva fare”, ha detto a fine gara Greg.

La prima frazionista azzurra era stata Giulia Gabbrielleschi, che ha chiuso quinta a venti secondi dietro Turchia, Tapei e Cina che avevano schierato uomini nella prima frazione, quindi l’Australia e gli azzurri. Nella seconda frazione è toccato ad Arianna Bridi, che ha girato ottava a 41 secondi dietro Cina, Turchia, Corea del sud, Australia, Brasile, Portogallo e Germania, ma anche in questo caso la presenza di atleti maschi ha reso la classifica non attendibile. Nella terza frazione Paltrinieri ha prima recuperato e poi staccato quasi tutti, lasciandosi l’Australia a quasi tre secondi al momento del cambio per Acerenza, con la Germania ormai staccata a 20 secondi. Ultima frazione con Acerenza che dopo un errore iniziale ha comunque comandato fino alla volata finale dove la maggiore velocità dell’australiano Lee, bravo a sfruttare la scia per tutta la frazione e poi a colpire, ha beffato gli azzurri in volata per pochi millesimi, con i giudici che hanno dovuto fare ricorso al fotofinish. Quindi oro Australia, argento comunque bellissimo per l’Italia e terzo posto per l’Ungheria. “Ho chiesto scusa ai ragazzi”, ha detto Acerenza alla fine. Ma non c’è nulla di cui scusarsi. E ora Paltrinieri si concentra sulle gare in vasca.

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