Eurolega basket, Sumner ed Evans devastanti: lo Zalgiris non fa sconti a Milano

L'Olimpia perde 87-73 in terra lituana e si allontana dall'obiettivo play-in

di MATTEO AIROLDI -
28 marzo 2024
Shabazz Napier  (Ciamillo)

Shabazz Napier (Ciamillo)

Kaunas (Lituania), 28 marzo 2024 – A poco più di una settimana dal successo ottenuto a spese della Virtus Bologna, lo Zalgiris Kaunas di coach Andrea Trinchieri non lascia scampo neppure all’altra italiana d’Eurolega: alla Zalgirio Arena cade infatti anche l’EA7 Emporio Armani Milano, che viene battuta 87-83. Un ko che suona quasi come una sentenza di condanna per l’Olimpia, che ora vede quasi come una chimera la possibilità di agguantare un posto ai play-in. La chiave di volta del successo della formazione lituana è racchiusa nei 52 punti segnati nella ripresa, quando sono saliti alla ribalta Edmon Sumner, autore di 17 punti con il 100% dal campo (4/4 da due e 2/2 da tre), e Keenan Evans, miglior realizzatore della gara con 20 punti, i quali hanno trascinato l’attacco biancoverde, che ha tirato con il 62% dentro l’arco dei 6.75 metri e punito ogni minimo errore di una Milano che ha comunque provato fino alla fine di restare in scia con generosità. Ai biancorossi non sono però bastate le prestazioni maiuscole di Nikola Mirotic – che ha fatto pentole e coperchi in un terzo quarto in cui ha segnato 11 dei suoi 19 punti totali – e di unno Shabazz Napier capace di chiudere con un bottino di 17 punti. Sempre in casa Olimpia, poi, è risultata vana anche la doppia cifra di Shavonn Shields, che nel finale ha cercato di tenere in scia i suoi con un paio di triple di grande peso specifico.

La cronaca della gara

La partenza milanese è stata un po’ in salita: qualche disattenzione difensiva di troppo ha infatti permesso allo Zalgiris di partire con un 10-5 suggellato dal canestro in solitaria di Ulanovas. Un Mirotic da 8 punti nei primi 10’ ha però preso per mano l’attacco di Milano e l’ha portata al sorpasso e al conseguente vantaggio prima di passare il testimone a Shields e Poythress che hanno messo la firma sul +5 esterno diventato +3 al suono della prima sirena (14-17). Quando Mirotic è stato costretto a scendere in panchina per rifiatare, ci hanno pensato Napier e Poythress a guidare l’Olimpia che poi, con le successive triple ravvicinate di Hall e Tonut, si è riportata a +5 (32-37). L’ultima parola del primo tempo è stata è stata però di marca biancoverde: Evans ha infatti capitalizzato al massimo una leggerezza difensiva milanese riportando i suoi a un solo possesso di ritardo all’intervallo lungo (35-37). Una tripla di grande peso specifico per gli uomini di Trinchieri, che nel terzo quarto hanno via via alzato la qualità del loro gioco e della difesa: a segnare la svolta è stato Sumner che si è caricato il peso dell’attacco dello Zalgiris e con le sue penetrazioni ha punito Milano spingendo lo Zalgiris a +6. Con un’EA7 in difficoltà in attacco, il talento di Mirotic – 11 punti con il 100% dal campo nella frazione – ha quindi fatto la differenza e aiutato l’Olimpia a non capitolare (54-59). Nel quarto quarto, però, le difficoltà degli uomini di Messina sono tornate ad acuirsi e lo Zalgiris ha saputo approfittarne mettendo definitivamente le mani sulla vittoria grazie agli ultimi guizzi di Sumner (pesantissima la sua tripla del 78-68), Evans e Hayes, che hanno reso vane le stilettate dalla lunga di Shields e Napier, le quali sembravano poter riaprire i giochi.  

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