Crollo Fortitudo: a Udine arriva il primo stop in campionato

L’Aquila piegata rumorosamente 87-56 nella prima delle due trasferte friulane (sabato il bis sul campo di Cividale)

di GIACOMO GELATI
15 novembre 2023
La Fortitudo cade per la prima volta in campionato contro Udine (foto Mauro Donati)

La Fortitudo cade per la prima volta in campionato contro Udine (foto Mauro Donati)

Bologna, 15 novembre 2023 – Si estingue malamente sulle doghe del PalaCarnera la fiamma che aveva preservato fino ad oggi l’immacolato ruolino di marcia della Fortitudo (8 su 8), piegata rumorosamente 87-56 da Udine nella prima delle due trasferte friulane (sabato il bis sul campo di Cividale), che lasciano tuttavia inalterate le gerarchie del girone Rosso di A2: Bologna resta a +2 sull’inseguitrice Forlì.

La cronaca

Ancora priva di Aradori, la Effe deve indossare il suo vestito migliore sulle doghe di Udine per cercare di bissare, nel recupero della settima giornata di andata, la prestazione di domenica contro Cento. Ma sono i padroni di casa a tormentare subito gli ospiti con le triple di Clark e Caroti che dopo appena 90” portano Udine sul 9-0: la Effe, meno brillante in difesa delle ultime uscite, nell’altra metà campo patisce il ritmo della zona 2-3 dei locali e nonostante le pezze di Fantinelli e Taflaj, piomba rumorosamente a -15 con la quarta tripla di Clark e quelle di Ikangi e Caroti. Bologna è l’ombra della capolista che faceva della difesa il suo tratto identitario preminente, così i bianconeri recuperano il terzo pallone del primo quarto e prendono il largo 25-8 facendo esplodere di rabbia coach Caja.

Il jumper di Bolpin diventa ossigeno nel momento peggiore della Effe, ma l’inerzia non cambia e la prima sirena fissa il punteggio sul 25-10. Bologna stringe allora la morsa difensiva per limitare l’esuberanza udinese ed è la tripla di Panni a riavvicinare i biancoblù: ma lo sforzo non basta per marginare Clark e Ikangi, che dalla lunga firmano il 33-19. Gaspardo si fa largo in area impegnando non poco i lunghi bolognesi e in un amen Udine vola a +18, con Caja che ruota freneticamente i suoi uomini nel tentativo di trovare una combinazione che possa funzionare. A rammendare lo strappo ci pensa Bolpin con due triple consecutive e il libero che danno respiro all’ultimo giro di orologio e così si va a riposo 43-30.

Udine riprende da dove aveva lasciato un quarto d’ora prima: due triple di Caroti, tripla di Ikangi e +20 che dà una spallata a una Effe difensivamente irriconoscibile. Taflaj, coadiuvato in regia da un inedito Giordano (alla sua prima apparizione con la Effe), prova a tenere vive le speranze di riaprire la partita, ma Delia, Caroti, Gaspardo e Da Ros castrano il tentativo e fanno +24 in meno di 4’: per Bologna è notte fonda (67-44). Udine firma in avvio di ultimo quarto l’ennesima tripla di una serata da riporre in cornice e con Alibegovic scappa a +26. A questo punto non c’è più nulla da registrare se non il record di triple di Udine nel campionato di A2 (20), gli ingressi dei giovanissimi della Fortitudo e il pesantissimo -33 che a 2’ dalla fine lancia i titoli di coda. Al PalaCarnera finisce 87-56.

Il tabellino

Udine 87 Fortitudo 56

Old Wild West Udine: Vedovato, Clark 15, Alibegovic 16, Caroti 18, Arletti 5, Gaspardo 9, Delia 4, Da Ros 3, Agostini ne, Zomero ne, Monaldi 2, Ikangi 15. All. Vertemati. Flats Service Fortitudo Bologna: Giordano, Bonfiglioli, Sergio, Conti 7, Bolpin 11, Panni 3, Kuznetsov, Fantinelli 6, Freeman 10, Ogden 10, Morgillo 1, Taflaj 8. All. Caja.

Arbitri: Radaelli, Almerigogna e Cassina.

Note: parziali 25-10; 43-30; 67-44.

Tiri da due: Udine 5/12; Fortitudo 17/36. Tiri da tre: 20/40; 6/25. Tiri liberi: 17/20; 4/6. Rimbalzi: 33; 30.

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