La Vuelle cade nello scontro salvezza a Treviso

Pesaro rimane attaccata al match fino agli ultimi dieci minuti di gioco, poi va ko per 93-89

di MAURIZIO GENNARI -
30 marzo 2024
Andrea Cinciarini nella gara contro Treviso (foto Ciamillo)

Andrea Cinciarini nella gara contro Treviso (foto Ciamillo)

Treviso 30 marzo 2024 - Pesaro perde a Treviso un’altra partita spareggio: 93 a 89. Rimane attaccata la formazione di Sacchetti fino agli ultimi dieci minuti di gioco. Dopodiché vengono a mancare i tiri pesanti delle guardie della Vuelle e Treviso prende una mezza dozzina di punti di vantaggio. Sei-nove punti di scarto, che la formazione di Vitucci porta fino alla sirena finale.

Perde Pesaro che arriva a Treviso senza un pivot, perché Totè è infortunato. Tampona il ruolo con Mazzola e Ford che sono due ali grandi. Treviso ha costruito la sua gara proprio andando a cercare tiri nel burro della difesa pesarese e cioè al centro dell’area dove chiude con un 62 per cento al tiro con 23 canestri fatti su 37 tentativi. Il gioco del tiro dalla distanza ha tenuto a galla la Carpegna Prosciutto per trenta minuti perché ha avuto buone percentuali dalla distanza. Poi, come sono calate le percentuali dei tiratori, la formazione di Sacchetti è andata in affanno.

Partita che muore nell’ultimo giro di lancetta, sull’89 a 86 per i padroni di casa quando Foreman in entrata perde palla e sul fallo successivo l’ex Robinson mette dentro due tiri liberi che chiudono tutte le porte di un possibile supplementare. Prima di Foreman un'altra palla pesantissima l'aveva persa Bamforth Il secondo miglior marcatore della Vuelle è stato Andrea Cinciarini che ha chiuso con 14 punti segnati, sei dei quali messi a segno nell’ultimo quarto di gioco. Uno dei pochi che ci ha sempre creduto perché non solo ha chiuso con un 5 su 5 dalla distanza breve ( ha uno 0 su 3 da fuori ma questa non è una novità), ma porta a casa anche un 4 su 4 nei liberi, ben otto rimbalzi, anche qui secondo solo a Mcduffie, ed anche 6 assist. L’unico che ha tentato fino alla fine di restare agganciato alla partita perché poi con il calo di Mcduffie, tra i più produttivi nel corso dei primi trenta minuti di gioco, tutto il castello è crollato.

Pesaro ha pagato uno sbilanciamento evidente tra i vari reparti perché si ritrova con 4 play-guardia, due ali piccole, tre ali grandi e nemmeno un pivot di ruolo dal momento che l’unico che aveva la formazione biancorossa,, e cioè Totè, si è infortunato. Una logica che non ha pagato sotto nessun profilo tanto che la formazione pesarese a questo punto diventa una serissima candidata per la retrocessione. Una gestione ed un premio finale per un pubblico che ha visto partire duecento tifosi alla volta di Treviso per sostenere la squadra. Domenica la formazione di Sacchetti gioca in trasferta a Sassari dove forse potrà schierare un pivot di ruolo, visto che Totè è ormai fuori fino alla fine del campionato.

Il tabellino

Treviso-Carpegna Pesaro 93-89

NUTRIBULLET TREVISO: Bowman 21, Zanelli 2, Harrison 14, Torresani ne, Faggian, Robinson 12, Scandiuzzi ne, Mezzanotte 5, Allen 13, Camara ne, Olisevicius 9, Paulicap 17. Allenatore: Vitucci.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: McDuffie 17, Bamforth 10, Bluiett 6, Visconti 7, Wright-Foreman 11, Ford 8, Maretto ne, Tambone 5, Cinciarini 14, Mazzola 11, Fainke ne. Allenatore: Sacchetti.

ARBITRI: Attard-Bartoli-Valleriani.

NOTE: parziali 27-26, 45-44, 67-64. Tiri liberi: Treviso 20/24, Pesaro 13/17. Usciti per falli: Bowman, Ford.

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