Pozzecco: “Datemi addosso, ma non toccate i miei giocatori. Vittoria dedicata a Petrucci”

Il ct dell’Italbasket dopo il successo che è valso la qualificazione alla seconda fase dei Mondiali: “Adoro i miei ragazzi, ho uno staff clamoroso”

29 agosto 2023
Gianmarco Pozzecco
Gianmarco Pozzecco

Manila (Filippine), 29 agosto 2023 – Post Italia-Filippine carico di tensione ed emozione per il ct dell'Italbasket Gianmarco Pozzecco. Il 'Poz' ha fatto venire a galla tutta la tensione accumulata nei giorni che hanno seguito il ko contro la Repubblica Domenicana: "Come sto io? - ha detto Pozzecco alla Rai - Voi non dovete preoccuparvi, non dovete. Non dite che sono diseducativo, dite che perdo le partite. Che sono pazzo furioso. Anormale. Datemi addosso, fatelo ma lasciate stare i miei giocatori".

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L'analisi di Pozzecco è andata avanti parlando dei numeri che caratterizzato questa Nazionale di basket giunta alla seconda fase di questi Mondiali: "Un dato statistico: questi ragazzi hanno vinto undici delle ultime dodici partite. Dedico questa vittoria che vale il preolimpico al mio presidente federale che mi vuole bene come a un figlio e e io gliene voglio come a un padre. Non so se sono arrivato alla terza o quarta cosa (da dire ndr). Ho problemi di memoria perché non sono molto intelligente, sono più vicino all'essere completamente rincoglionito che intelligente. Ho uno staff clamoroso, senza di loro mi sarei buttato giù dal 37esimo piano dove sono in camera. De Pol ha dato un insegnamento a tutti: quando si è amici, lo si è per tutta la vita. Ricordatelo tutti".

Poi la chiosa finale del Poz: "Datemi addosso: abbiamo vinto 15 partite su 18. Ma ripeto, adoro i miei giocatori. Anzi devo chiedere scusa a Stefano Tonut. Ha fatto una partita clamorosa e mi sono arrabbiato con lui. Anche io commetto alcuni errori veri come quello".

Le parole di Melli

Estremamente soddisfatto a fine gara anche Nicolò Melli, uno dei senatori del gruppo azzurro e tra i più positivi oggi con un bottino di 10 punti e 7 rimbalzi : “Oggi abbiamo giocato bene e di squadra. Non ci siamo mai disuniti e siamo andati sopra anche di venti lunghezze. Loro hanno poi cercato di recuperare alla fine con un piccolo break ma siamo stati bravi a gestirlo. Abbiamo centrato la qualificazione e ci giochiamo le nostre chances con i prossimi avversari che incontreremo”. Anche il lungo azzurro si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: “Siamo entrati in campo determinati, tesi al punto giusto e con l’idea di restare uniti qualunque cosa succedesse. Contro la Repubblica Dominicana ci siamo un pochino disuniti, cosa che non era mai successa prima, ma oggi siamo stati sempre lì e abbiamo giocato molto bene e di squadra pur facendo errori. Sembrava che prima fossimo dei disastrati, poi dei fenomeni che vincevamo tutto, successivamente abbiamo fatto fatica con l’Angola e si diceva che non sapessimo più giocare a basket. Abbiamo perso con la Repubblica Dominicana, che peraltro è un’ottima squadra, e sembrava un disastro. Bisogna avere più equilibrio. Abbiamo sempre cercato di fare il nostro gioco, nelle prime due gare non abbiamo tirato bene e con la Repubblica Dominicana, come detto, ci siamo un po’ sfilacciati. Il gruppo è però sempre stato unito. Al suo interno c’è un ottimo clima e per me oggi si è visto. Dobbiamo solo continuare su questa strada”.

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