Che Virtus Sbanca Vitoria nel segno di Beli

Eurolega Il capitano mette a referto 27 punti, il Baskonia si arrende: la V nera torna a vincere in trasferta e si conferma al terzo posto

di MASSIMO SELLERI -
15 dicembre 2023
Che Virtus Sbanca Vitoria nel segno di Beli
Che Virtus Sbanca Vitoria nel segno di Beli

Baskonia Vitoria

81

Virtus Bologna

91

BASKONIA VITORIA: Howard 11, Mannion ne, Raiste, Chiozza, Sedekerskis 7, Marinkovic 9, Miller-McIntyre 10, Diez, Rogkavapoulos 11, Diop 4, Kotsar 13, Moneke 16. All. Ivanovic.

VIRTUS BOLOGNA: Cordinier 12, Lundberg 1, Belinelli 27, Pajola 9, Smith ne, Dobric 2, Cacok 4, Shengelia 16, Hackett 6, Polonara, Dunston 6, Abass 8. All. Banchi.

Note. Parziali: 15-24; 43-42; 60-63. Tiri da due: Vitoria 1534; Bologna. Tiri da tre: 1129; . Tiri liberi: 1825. Rimbalzi: 37.

Arbitri: Latisevs, Nikolic, Hadzic.

VITORIA (Spagna)

Una schiacciata di Isaia Cordinier a 2’35’’ dalla fine guarisce definitivamente la Virtus dal mal di trasferta. Per la verità i postumi di questo problema ancora si vedono, ma era comunque importante fermare a 6 il numero di stop consecutivi che la Virtus aveva accumulato lontano dalla propria Arena, anche perché questo successo consente di consolidare il terzo posto in classifica e a fare un altro passo in avanti verso l’obiettivo stagionale dei playoff di Eurolega.

La V nera si è così dimostrata anche più forte dell’influenza con questo virus che tra tutti quelli che poteva colpire è andato a limitare Bryant Duston rendendo ancora più evidente l’assenza di Jordan Mickey. In ogni caso il centro statunitense è andato in campo, ma il coach bianconero l’ha dovuto gestire per non farlo arrivare privo di forze nel finale e con lui in campo la squadra ha davvero un altro passo. Siccome nel massimo campionato continentale le partite non sono mai finite, la prodezza dell’esterno francese non è bastata a spegnere le velleità basche e neppure la tripla di Marco Belinelli con 1’23" da giocare e sul punteggio di 76-85 è stata sufficiente a far perdere la foga ai baschi, a 15" dal suono dell’ultima sirena ci ha pensato ancora una volta il capitano virtussino a mettere la seconda firma su questa vittoria infilando il canestro pesante dell’81-88 e chiudendo la partita con il ricchissimo bottino di 27 punti segnati.

E’ l’epilogo di una gara dove la Virtus è partita fortissimo (10-24) e ha subito la reazione del Baskonia finendo a -1 (38-37). Da lì la gara si è sviluppata tra sorpassi e controsorpassi fino a metà dell’ultimo periodo quando gli ospiti hanno ritrovato la giusta lucidità per aprire una difesa non propriamente impenetrabile e per contenere un attacco che si appoggia su Moneke quando non riesce a giocare in velocità. In ogni caso la V nera ha dato ancora una volta un segnale di grande compattezza, trovando sempre qualche protagonista inatteso come Abass. Domani si torna già in campo con la formazione di Banchi che ospiterà Venezia.

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