Serie A: il play s’è ripreso la scena. Il club non commuta la squalifica in sanzione: il georgiano salta la gara con Pistoia. La Virtus ritrova Pajola, ma perde Shengelia

Alessandro Pajola guida la Virtus alla vittoria a Brescia, ritrovando la sua forma migliore. Il play conferma il suo valore e l'amicizia con Teodosic. Il club lo blinda fino al 2026. Prossima sfida contro il Panathinaikos. Shengelia squalificato per un'azione non regolamentare.

di MASSIMO SELLERI -
27 marzo 2024
La Virtus ritrova Pajola, ma perde Shengelia

Alessandro Pajola, 24 anni (Ciamillo)

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Dieci punti segnati, con un 2/5 nel tiro da, cinque assist e sette rimbalzi. Il tabellino di Alessandro Pajola conferma quanto il play sia stato determinante nella vittoria che la Virtus ha ottenuto a Brescia, un successo che ha consentito alla Segafredo di tornare in cima alla classifica, mettendo fine al periodo non brillante che stava attraversando la formazione allenata da Banchi. Uno dei problemi nelle quattro sconfitte consecutive in cui è inciampata la V nera sembrava essere legata a Pajola che, promosso in quintetto a causa dell’infortunio di Daniel Hackett, aveva improvvisamente perso smalto sia in difesa che in attacco. Difficile dire se si sia trattato di una coincidenza o di un momento di transizione, ma l’aspetto interessante è che al PalaLeonessa il giocatore ha fugato ogni dubbio conducendo la squadra alla vittoria. In rete circola un video relativo alla trasferta di venerdì a Belgrado con Milos Teodosic che nel prepartita ha bussato alla porta dello spogliatoio bolognese chiedendo esplicitamente di poter parlare con Pajola. Una dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, dell’amicizia che i due per un rapporto di conoscenza che è iniziato nel 2019 e che ha visto il fuoriclasse serbo arrabbiarsi con il giovane compagno solo in determinate occasioni: quando rinunciava a un tiro anche se era in una buona posizione per prenderselo.

Sgridate che hanno raggiunto lo scopo vista la precisione con cui è riuscito ad aprire la difesa di Brescia. Migliorata anche questa fase del gioco, adesso la sfida è raggiungere la continuità necessaria per essere affidabili ed arrivare così ad essere un regista di prima fascia pure a livello europeo. Bene ha fatto il club a blindarlo fino al giugno del 2026 facendolo così diventare una nuova bandiera bianconera, dato che arrivò qui nell’ormai lontanissimo 2015 poco prima del sedicesimo compleanno. Siccome nello sport gli esami non finiscono mai, già venerdì la Segafredo disputerà un’altra gara cruciale per il suo futuro ospitando il Panathinaikos.

Per questa occasione rientrerà Hackett, ma il numero 6 sarà gettato nella mischia e dovrà dare il suo sostanzioso contributo in una gara dove i padroni di casa possono conquistare la certezza di partecipare ai play-in.

Nel frattempo sono usciti i provvedimenti del giudice sportivo, con Toko Shengelia che ha rimediato una squalifica di una giornata per comportamento non regolamentare espresso platealmente a gioco fermo, spintonando l’atleta avversario Burnell e venendo espulso. La V nera non commuterà il provvedimento in sanzione mettendo così a riposo l’atleta che salterà la gara di lunedì contro Pistoia.

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