Virtus Hackett, doppio regalo di compleanno

Strepitoso finale di Daniel, 36 anni compiuti in campo. Cancella l’Olympiacos e realizza il gol partita. V nera da sola al secondo posto

di MASSIMO SELLERI -
20 dicembre 2023
Virtus Hackett, doppio regalo di compleanno
Virtus Hackett, doppio regalo di compleanno

Virtus Bologna

69

Olympiacos Pireo

67

SEGAFREDO : Cordinier 13, Lundberg 5, Belinelli 12, Pajola 3, Smith ne, Dobric 10, Cacok 7, Shengelia 6, Hackett 8, Polonara 2, Dunston 3, Abass. All. Banchi.

OLYMPIACOS PIREO: Walkup 3, Williams-Goss 2, Canaan 6, Larentzakis 13, Fall 12, Papanikolau 5, Brazdeikis 5, Peters 7, Petrusev 4, Milutinov 10, Sikma ne, McKissic. All. Bartzokas.

Arbitri: Javor, Peruga, Nedovic.

Note: parziali 17-19; 28-40; 47-55. Tiri da due: Virtus Bologna 16/42; Olympiacos Pireo 17/30. Tiri da tre: 8/21; 7/29. Tiri liberi: 13/16; 12/16. Rimbalzi: 36; 38.

La Virtus è più forte della stanchezza e così, affidandosi nell’ultimo quarto ad Hackett (che ieri ha festeggiato i 36 anni, dedicando il successo alla figlia Vittoria, reduce da un piccolo intervento) e Dobric i bianconeri ottengono una vittoria importante che conferma il secondo posto. L’Olympiacos ha fatto tante cose meglio della V nera, ma dove non è arrivato il fisico i bolognesi ci hanno messo il cuore andando a raschiare sul fondo del barile dell’energia.

Un successo sofferto che, alla fine, il pubblico festeggia come se sia arrivato un traguardo storico a dimostrazione di quanto abbia compreso le fatiche. I playoff sono ancora lontani, ma quando il gruppo ha lo spirito di chi non si arrende mai, significa che la strada intrapresa è quella giusta anche perché questo risultato arriva nella serata in cui Shenghelia e Belinelli tirano il fiato, ma gli altri non fanno una piega vestendo i panni dei condottieri. Dopo aver passato tutto il primo tempo a ricorrere trovandosi anche a -13 (22-35), Banchi si conferma un allenatore in grado di pizzicare le corde giuste tra il primo e il secondo tempo con una prima reazione della Virtus che si ferma sul -4 (44-48). Gli sforzi dei padroni di casa e il baccano della Segafredo Arena tengono viva la partita senza ribaltare l’inerzia.

Questa soglia viene superata quando sale in cattedra Dobric che con una tripla firma il 60-62 a 5’24" dalla fine. A seguire è Hackett accorciare a -1 (64-65) e poi con 2’ 51’’ da giocare con un altro canestro pesante il serbo vale il primo sorpasso (67-65). L’Olympiacos perde lucidità: poi ci sono due magie di Daniel, un paniere e uno sfondamento subito, che mettono in cassaforte la vittoria con i greci che negli ultimi 31’’ si perdono nella confusione generata dal pubblico bianconero.

Domani si gioca a Valencia.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su