Arezzo solido e concreto: un gol per tempo e 2-0 alla Fermana. Amaranto settimi

I gol di Catanese e Gucci per regolare il fanalino di coda

di LUCA AMOROSI -
24 marzo 2024
La sfida tra Arezzo e Fermana (foto Cristini)

La sfida tra Arezzo e Fermana (foto Cristini)

Arezzo, 24 marzo 2024 – Il Comunale ormai è un fortino: davanti al pubblico di fede amaranto cade anche la Fermana. Si tratta della terza vittoria consecutiva, mai centrata finora, che permette di agganciare il Pontedera al settimo posto. Firme d’autore per il 2-0 finale: Catanese nel primo tempo, al primo gol in amaranto, e Gucci nella ripresa, che raggiunge quindi il record di reti tra i pro in una stagione.

Indiani rispetto alla trasferta di Pineto ne cambia tre: la coppia di centrali e uno dei due mediani, con l'ex Pontedera che rimpiazza Mawuli. Come da previsioni, la Fermana parte aggressiva, mentre l’Arezzo cerca di contenere la foga ospite e ripartire, come al 10’ quando Gucci s’invola verso la porta e viene steso al limite dell’area da Fort. Il direttore di gara incredibilmente estrae solo il giallo. Sulla punizione seguente, altra beffa: Gaddini calcia bene ma colpisce la base del palo. Poco dopo è Catanese a sfiorare il gol, ma il suo sinistro dal limite termina di poco fuori.

La gara comunque è equilibrata e a metà frazione la Fermana batte un colpo: i marchigiani sfondano a sinistra e Giovinco a centro area tira a botta sicura, ma Trombini è miracoloso. L’Arezzo fatica a innescare i propri attaccanti, imbrigliato dal 3-5-2 dei canarini, ma alla mezz’ora arriva l’episodio che stappa la sfida: Gaddini crossa da sinistra, la difesa ospite respinge e Catanese dal limite conclude di prima intenzione trovando l’angolino dove Borghetto non può arrivare. Dopo il vantaggio non cambia il canovaccio della gara: il Cavallino amministra al piccolo trotto, la Fermana prova a colpire lanciando le punte in campo aperto.

A un minuto dall’intervallo grosso rischio: l’Arezzo è passivo, la Fermana sfonda a destra e sul cross Sorrentino si mangia un gol fatto di testa. Dopo il riposo Indiani stavolta cambia subito: dentro Mawuli in mediana e Coccia per Donati. L’Arezzo vuole chiuderla e i quattro davanti alzano i giri: Gucci viene stimolato due volte e servono gli interventi del portiere e di un difensore per dirgli di no. Gli amaranto ora trovano maggiori spazi e provano a far male con Pattarello che sgassa sulla destra e serve Montini a rimorchio: il tiro del terzino è murato da Borghetto. Serve la rete che chiude di fatto la contesa e questa arriva al 71’ al termine di una ripartenza iniziata da Pattarello e proseguita da Guccione dall’altro lato, che crossa al centro per il colpo di testa letale di Gucci. In pratica la partita finisce qui: la Fermana non ci crede più ed è il Cavallino a sfiorare la terza rete in più di un'occasione. L’Arezzo così rimane in piena corsa non solo per un piazzamento play-off, ma anche per disputare il primo turno in casa.

AREZZO-FERMANA 2-0, IL TABELLINO

AREZZO (4-2-3-1): Trombini; Donati (46’ Coccia), Masetti (55’ Lazzarini), Risaliti (80’ Chiosa), Montini; Damiani (46’ Mawuli), Catanese; Pattarello, Guccione (73’ Foglia), Gaddini; Gucci. A disp: Ermini, Borra, Settembrini, Renzi, Castiglia, Sebastiani. Allenatore: Indiani.

FERMANA (3-5-2): Borghetto; Santi, Fort (30’ Carosso), Heinz; Niang (62’ Petrelli), Malaccari (80’Gianelli), Scorza, Misuraca, Petrungaro (80’ Condello), Sorrentino, Giovinco (62’ Marcandella). A disp: Furlanetto, Cicero, Pistolesi, Spedalieri, Bonfigli, Giandonato, De Santis, Locanto. Allenatore: Mosconi

ARBITRO: Gianluca Catanzaro di Catanzaro (Rispoli – Carella). Quarto ufficiale: Domenico Castellone

RETI: 29’ Catanese, 70’ Gucci

NOTE: spettatori presenti 3011; ammoniti: Fort, Niang, Catanese, Masetti; angoli 5+8; recuperi 1’+ 4’

Continua a leggere tutte le notizie di sport su