Atalanta, le ruspe demoliscono la curva Sud del Gewiss Stadium di Bergamo / IL VIDEO

Via ai lavori sull’impianto per accogliere le partite di Champions. Antonio Percassi: “Una volta terminati i lavori, sarà uno spettacolo”

di FABRIZIO CARCANO
8 giugno 2023
L'avvio della demolizione della Curva Sud del Gewiss Stadium

L'avvio della demolizione della Curva Sud del Gewiss Stadium

Bergamo – Quattro anni dopo le ruspe sono tornate in azione. Alle 13.15 la pinza del braccio meccanico di una ruspa ha inflitto il primo morso demolitivo al cemento e al calcestruzzo della Curva Sud del Gewiss Stadium, intitolata al compianto Pier Mario Morosini.

Il primo morso, poi una serie di morsi seguenti ad aprire uno squarcio nel settore che in pochi giorni sarà interamente demolito, dopo che nei due giorni scorsi erano stati tolti tutti i seggiolini nerazzurri collocati nel 2021 per adeguare l’impianto ai requisiti per ospitare le partite interne della Champions League.

Quattro anni fa il primo analogo morso alla Curva Nord intitolata a Chicco Pisani: quella sera lo stadio era quasi pieno negli altri settori, con oltre diecimila tifosi ad assistere alla prima pietra tolta a morsi dalla pinza meccanica.

Con questo primo atto simbolico si è avviato il complesso lavoro di restyling, destinato a concludersi entro 15 mesi, entro l’autunno del 2024, che comprenderà la riqualificazione non solo della Curva Sud Morosini, ma anche del Settore ospiti e (in un secondo tempo) dei Distinti Sud, oltre alla realizzazione del parcheggio interrato adiacente e di tutte le opere di urbanizzazione previste dal piano attuativo.

A fare gli onori di casa e presentare quest’ultima tranche di lavoro infrastrutturale lo stesso presidente atalantino Antonio Percassi, che domani compie 70 anni. “Siamo all'ultimo miglio di un progetto inimmaginabile all'epoca del nostro rientro nell'Atalanta nel 2010. Sarà uno spettacolo. Questo stadio è stato il teatro di partite incredibili in Champions League. I tifosi della Curva Sud vedremo di ricollocarli per quanto possibile negli altri settori, ma è un sacrificio necessario (ci saranno circa 3500 posti in meno la prossima stagione) per arrivare al risultato finale".

È stato poi Luca Percassi, amministratore delegato nerazzurro, a spiegare: “Lo stadio, una volta ultimato, rappresenterà per Bergamo l'eccellenza che meritano la città, la società, la squadra e i tifosi. Siamo molto orgogliosi. La casa dell'Atalanta ha l'obiettivo di far rivivere questo pezzo di città, attraverso anche il museo della società, spazi commerciali e aree hospitality. Ho fatto collezione delle maglie di qualunque avversario e anche dei regali degli scambi alle vigilie delle partite delle competizioni europee, tutti oggetti che formeranno parte del museo".

Quindi una chiosa da parte di Antonio Percassi sull’Europa riconquistata e sulla permanenza in nerazzurro di Gian Piero Gasperini. “Essere tornati in Europa League è un risultato fantastico. Bravi i ragazzi e il mister, che c'è e ci sarà. Prima del rinnovo di Gasperini mi fermavano tutti per strada chiedendomi se fosse vero o no: è vero. A conferma avvenuta, adesso, mi tocca andare in macchina perché se passeggio mi abbracciano tutti. Abbiamo fatto meglio di moltissime altre squadre di serie A", ha concluso il presidente dell’Atalanta.

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