Atalanta, senti Ederson: “La sosta ci serve per ricaricarci mentalmente dopo la Lazio”

Il centrocampista brasiliano è uno dei più positivi nell’avvio della Dea: ha già messo a segno tre reti, due in campionato e una in Europa League

di FABRIZIO CARCANO -
9 ottobre 2023
Il centrocampista dell'Atalanta Ederson

Il centrocampista dell'Atalanta Ederson

Bergamo, 9 ottobre 2023 – Una delle note liete, non solo di questa prima parte di campionato, ma dell’intero 2023 dell’Atalanta, è stata certamente Jose Ederson dos Santos Lourenco da Silva. Il 24enne centrocampista brasiliano, prelevato nell’estate 2022 per 23 milioni dalla Salernitana, dopo un periodo di fisiologico apprendistato dei movimenti tattici gasperiniani, da gennaio è cresciuto, come un diesel, ritagliandosi un posto da intoccabile in mediana, trovando anche la via del gol.

In dieci presenze già tre reti, due in campionato e una in Europa League in questo primo scorcio stagionale, per l’ex Fortaleza, a sorpresa cannoniere nerazzurro, a segno anche ieri all’Olimpico contro la Lazio dove è stato uno dei migliori. E proprio il giorno dopo è toccato a Ederson fare il punto della situazione in casa nerazzurra, attraverso il sito ufficiale del club. “Ora dobbiamo ricaricarci mentalmente sfruttando la sosta. Peccato aver perso contro la Lazio, abbiamo pagato un brutto inizio - ha spiegato il centrocampista del Mato Grosso - in cui è mancata la concentrazione giusta, peccato perché avevamo recuperato due gol di scarto, dimostrando forza mentale, e stavamo creando buone occasioni, ma alla fine abbiamo preso gol e abbiamo perso”.

Il mediano brasiliano ha sottolineato come il caldo atipico estivo (giocando alle 15) e le sette partite in soli 22 giorni possano aver influito sul calo nel finale della Dea: “Abbiamo pagato anche la stanchezza di aver giocato tante partite in pochi giorni e senza avere giorni di recupero. Poi il caldo, certo. Per questo la sosta ora ci serve per recuperare mentalmente dopo una partita così, poi quando rientreranno gli altri giocatori andati via con le nazionali dovremo lavorare forte tutti insieme, perché avremo di nuovo tante partite di fila di nuovo senza recupero: dobbiamo lavorare perché abbiamo tante partite da affrontare”, ha chiosato il brasiliano classe ‘99.

Ancora fuori dal giro delle convocazioni verdeoro in un reparto dove c’è una concorrenza altissima come livello: per Ederson sarà fondamentale continuare a giocare da titolare nell’Atalanta e fare bene nella vetrina internazionale dell’Europa League, per conquistarsi una convocazione dal futuro ct brasiliano Carlo Ancelotti, che ovviamente segue molto da vicino il campionato italiano.

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