Atalanta, El Bilal Touré inizia la riabilitazione a Zingonia: il giocate spera di tornare in campo a fine dicembre

Il centravanti maliano, operato il 24 agosto dopo la rottura dell'inserzione del muscolo retto femorale

di FABRIZIO CARCANO -
9 settembre 2023
El Bilal Touré

El Bilal Touré

Bergamo, 9 settembre 2023 – Martedì, alla ripresa degli allenamenti dell'Atalanta al centro sportivo di Zingonia, ci sarà anche El Bilal Touré, l’acquisto più oneroso della storia nerazzurra, acquistato a inizio agosto per 35 milioni (31 più 4 di bonus futuri) dagli iberici dell’Almeria.

Il non ancora 22anni centravanti del Mali ha trascorso meno di due settimane nel gruppo squadra prima di riportare, nell’amichevole disputata a Cesena contro la Juventus il 12 agosto, un grave infortunio muscolare con rottura dell'inserzione prossimale del tendine del muscolo retto femorale della coscia destra. Diagnosi iniziale dai 4 ai 6 mesi.

Operato il 24 agosto a Barcellona dallo staff dello specialista Ramon Cugat, con un riuscito trattamento chirurgico di riparazione della rottura riportata, il maliano, dopo tre settimane di convalescenza post operatoria, è pronto per iniziare il lungo percorso riabilitativo che dovrebbe consentirgli di tornare convocabile da metà dicembre.

L'intera riabilitazione si svolgerà al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, dotato di attrezzature riabilitative all’avanguardia, seguito dallo staff di esperti fisioterapisti e sotto il controllo dello staff sanitario nerazzurro.

L’obiettivo è restituire il giocatore al tecnico Gasperini entro la fine di dicembre. Calendario alla mano l’obiettivo potrebbe essere quello di rivedere El Bilal Toure’ tra i convocati in una delle gare casalinghe pre natalizie, magari in quella contro il Milan del 18 dicembre oppure la successiva del 23 contro la Salernitana, oppure per la trasferta del 30 dicembre a Bologna. Difficile fare pronostici ora, il cammino ribalitativo del centravanti maliano classe 2001 sarà lunghissimo, ma avverrà a Zingonia, a stretto contatto con la squadra e con lo staff, così il giocatore starà vicino ai compagni, in attesa di tornare in campo con loro.

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