Atalanta e Juventus si inchiodano sullo 0-0: un grande Szczesny blinda la porta bianconera

La Dea è stata la più pericolosa per buona parte della partita, Muriel colpisce una traversa

di FABRIZIO CARCANO -
1 ottobre 2023
Un'opportunità di gol per l'Atalanta di Teun Koopmeiners

Un'opportunità di gol per l'Atalanta di Teun Koopmeiners

Atalanta e Juventus non si fanno male e chiudono sullo 0-0 il big match del Gewiss Stadium. Punto buono per una Signora in difficoltà offensiva, senza Milik e Vlahovic, per agganciare il Napoli al terzo posto a quota 14, con la Dea subito dietro con 13 punti. Pareggio giusto nell’arco dei novanta minuti, anche se l’Atalanta nel finale ha collezionato una serie di occasioni importanti, trovando però il muro dei guantoni di un insuperabile Szczesny, migliore in campo.

Primo brivido per la Signora al 14’, discesa da sinistra di Ruggeri, difesa ma e Zappacosta a tre metri dalla porta, liberissimo, prima svirgola venendo rimpallato e poi sul secondo tiro calcia a lato da due passi. Alla mezz’ora occasione Juve: sugli sviluppi di un corner Fagioli calcia in mischia da sinistra e Musso, seppur coperto, è bravissimo a ribattere con un tuffo reattivo. Quattro minuti più tardi bello spunto di Kean che dal limite dell’area si libera e tira in girata ma la conclusione è debole e facile preda di Musso.

Ripresa senza cambi, l’Atalanta riprende a spingere ma al 51’ contropiede bianconero con Chiesa, favorito da un rimpallo, che spara centrale dal limite dell’area: Musso respinge con un bel colpo di reni. Le due squadre si affrontano con pressing alto, uomo contro uomo, bloccando le azioni verticali. La Dea, spinta dall’incessante tifo del pubblico di casa, inizia a salire ma senza inquadrare la porta bianconera, costruendo con De Ketelaere ma senza trovare il tiro finale.

Gasp lancia nella mischia Luis Muriel per Lookman. E proprio il colombiano al 72’ fa tremare il Gewiss con un punizione dal limite che Szczesny con una parata d’istinto riesce a deviare sulla traversa. Allegri, senza cambi davanti, è costretto a dare spazio al 18enne Yildiz al posto di un deludente Kean, mai in grado di far salire la squadra.

Finale con l’Atalanta in crescita e la Juventus in difficoltà, aggrappata alle prodezze di un immenso Szczesny che all’87’ respinge un bolide velenoso di Muriel e chiude lo specchio al tap in di Koopmeiners. Ancora Koopmeiners al 92’ avrebbe una palla d’oro, ma l’olandese non è in serata e spara alto. Finisce 0-0 ed è un punto buono per entrambe.  

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