Nel segno di Lookman. Basta un gol del nigeriano. L’Atalanta supera il Lecce e rivede la zona Europa

Dopo il ko contro il Bologna la Dea torna alla vittoria nell’ultima gara del 2023 grazie a una prodezza dello scatenato attaccante, alla settima rete in Serie A . I salentini lottano, ma sprecano tre enormi occasioni sotto porta nel finale .

di FABRIZIO CARCANO -
31 dicembre 2023
Basta un gol del nigeriano. L’Atalanta supera il Lecce e rivede la zona Europa
Basta un gol del nigeriano. L’Atalanta supera il Lecce e rivede la zona Europa

L’Atalanta chiude l’anno con una vittoria interna per 1-0 contro un battagliero ma spuntato Lecce, grazie all’ennesima prodezza di Ademola Lookman, cannoniere nerazzurro con 7 reti in campionato, ma ora atteso dalla Coppa d’Africa con la sua Nigeria. Un successo sofferto, perché il Lecce nel finale ha avuto tre occasioni per il pareggio, Un successo ottenuto dai nerazzurri con carattere e mentalità. E un successo pesante per una classifica che vede in risalita la Dea, che a quota 29 punti scavalca il Napoli a 28, tiene dietro la Lazio a 27 e adesso si prepara al confronto diretto del 7 gennaio all’Olimpico contro la Roma. La partita equilibrata e combattuta, è stata risolta da una magia del 26enne anglo-nigeriano, che al 58’ si è inventato un gol dei suoi, con uno slalom al limite dell’area spostandosi da sinistra a destra per trafiggere il portiere leccese Falcone con un rasoterra nell’angolo opposto. Un gol che ha sbloccato una gara difficile, con l’Atalanta a pressare, e poco fortunata visti i due pali colpiti da Scamacca nel primo tempo e da Pasalic un minuto prima del gol di Lookman, oltre ad una traversa prodromica al vantaggio nerazzurro arrivato ancora una volta rispettando un copione consolidato: la Dea nelle ultime cinque partite ha segnato nove gol su dieci (tranne uno segnato al Milan nel primo tempo sotto la Sud) tutti nelle ripresa e tutti sotto la curva Nord, sfruttando la spunta del tifo incessante degli ultras, diventati realmente il dodicesimo ruolo in campo nei secondi tempi atalantini.

Poi nel finale è uscito il Lecce con tre occasioni gigantesche per Krstovic che tutto solo ha sparato alle stelle, per l’ex Piccoli che ha sbagliato mira pure lui e con Oudin che ha calciato a colpo sicuro da pochi metri trovando i riflessi fulminei di Marco Carnesecchi, alla quarta consecutiva da titolare. Il 23enne portiere riminese sembrerebbe, il condizionale è d’obbligo con Gasperini, il nuovo titolare tra i pali al posto di Juan Musso, che nella finestra del mercato di gennaio potrebbe avere richieste dall’estero, con il Galatasaray in prima fila. Mercato nerazzurro che in uscita dovrebbe vedere il prestito al Frosinone del laterale Nadir Zortea (ieri però schierato nella mezz’ora finale) e l’innesto di un difensore centrale per allungare le rotazioni dietro.

Palomino e Toloi rischiano di non essere pronti la settimana prossima per il confronto diretto contro la Roma, ieri nel riscaldamento si è infortunato il gioiello Scalvini, che si è fermato per un problema alla regione adduttoria da valutare, e ancora una volta Marten De Roon ha dovuto scalare da difensore, lasciando il posto in mediana al duttile Pasalic. Problemi difensivi che si sentono in campo, vedasi le tre occasioni del Lecce nel finale, e per questo sarà prioritario l’arrivo di un centrale pronto subito, con i soliti nomi di Dragusin, Sutalo, Kehrer e Faes che continuano a girare.

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